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Un massaggio per la moglie di paolo.
Data: 20/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Honeymark
... verità. Ma Renata chiede il tuo aiuto. - Paolo, non voglio essere invadente… - Marco, Renata dice che ti ha insegnato a fare i massaggi e che li sai fare bene. Arrossii un attimo, come se mi avesse beccato mentre gli nascondevo qualcosa, il che era vero. - Sì, – replicai. – Mi ha insegnato a fare i massaggi, ma in questo caso si tratta ben di più… - Beh, almeno non ti scandalizzerai se vedrai mia moglie in desabillé. Non risposi. Semmai sarebbero stati loro a scandalizzarsi… Lo seguii e vidi il lettino in mezzo alla sala, sul quale stava sdraiata Giorgia, coperta da un asciugamano che le copriva la schiena e il sedere. A latere Renata nella sua mole imponente e il sorriso sulle labbra. - Non hai detto ai signori che sai fare i massaggi? - Renata… - Ti spiego subito il perché serve il tuo aiuto. – Disse risoluta. – La signora ha bisogno di due o massimo tre interventi di chiropratica, da me, ma è necessario che qualcuno mi aiuti e che poi la massaggi tutti i giorni tra un mio intervento e l’altro. Aveva messo la mano sul fondo schiena di Giorgia per indicarla. - Spiegati. – Dissi. - Adesso, col tuo aiuto, le farò pressione al bacino. Prima e poi, però dobbiamo massaggiarla a lungo e con calma per prepararla ricevere la mia applicazione. - E non puoi farlo da sola? - No, per l’applicazione mi serve il tuo aiuto, e le prossime sere dovrai continuare da solo. Io verrò fra quattro o cinque giorni e gliene facciamo un’altra. Poi vedremo ...
... se ne serve un’altra, ma non credo. La signora è giovane e di sana costituzione. Ma tu devi, diciamo, tenerla in caldo. Massaggiarla come facciamo adesso. - Renata – obiettai, – per me non ci sono problemi, ma magari i signori non gradiscono che un estraneo, per quanto amico, metta le mani addosso alla signora. - Ne abbiamo appena parlato. – Tagliò corto. – Loro sono d’accordo perché questa è la soluzione migliore. Guardai Paolo, che annuì sorridendo amichevolmente. Non guardai Giorgia. - Dai perditempo, cavati la giacca, lavati le mani e vieni qui. Paolo mi portò in bagno e mi diede un asciugamano pulito. Mi sentivo fortemente in imbarazzo. Non dissi nulla e tornai da Renata. - Per via preliminare le facciamo un massaggio rilassante e stimolante insieme, – esordì Renata. – Partiamo dai piedi e saliamo su fino all’inguine. Mi sentii mortificato alla parola «inguine», ma ormai ero in ballo. - Ai piedi facciamo il massaggio alle piante? – Domandai prendendomi cura del piede destro. - Sì, perché gran parte delle sollecitazioni ai piedi si ripercuotono all’intero sistema della vertebrale. Cominciai a premere sulla pianta del piede, seguendo la manualità di Renata. Era così che facevo ogni volta mi insegnava qualcosa. Vedevo che le gambe di Giorgia si distendevano e si contraevano secondo il nostro massaggio. Risalendo le gambe di Giorgia, gli occhi caddero sulla fessura del culo. Vedere le natiche che ondeggiavano di riflesso attorno al buco del culo ...