1. Racconto dialto livello


    Data: 23/07/2020, Categorie: Etero Autore: Seinove

    ... calma», dico a denti stretti cercando di salvare la mia dignità di atleta.Lei sospira, sempre immersa nei suoi pensieri. Poi con tono annoiato dice:- «Resterai quassù ancora per molto?»E-CHE-CAZZO!! Ma è proprio misantropa fino al midollo, allora!- «Ma perché; ti dà così fastidio trovarti vicino ad altre persone?», le chiedo.- «No, è che...Io scalo le rupi proprio per trovare un posto in cui starmene in santa pace a...»Esita nel completare la frase. Per la prima volta scorgo una incrinatura nella sua durezza. Devo battere su questo punto.- «...a...?», chiedo io invitandola ad andare avanti.Per tutta risposta, lei si sfila la canotta con lenta naturalezza, restando a torso nudo. Ovviamente ci rimango di stucco.La Ragnetta chiude gli occhi e alza la testa, godendosi il bagno di raggi solari. Io ho lo sguardo fisso su quel paio di tette favolose, rassodate da chissà quanti miliardi di esercizi fisici.Lei abbozza per la prima volta un mezzo sorriso.- «Che pace, che quiete...Qui una persona può calarsi nel profondo di se stessa senza timore di venire giudicata da nessuno. È libera di unire l'eccitazione della vittoria con l'eccitazione sessuale. È per questo che quando conquisto una vetta io...io mi...»- «...ti masturbi?», dico sorprendendola (e sorprendendo anche me stesso).La Ragnetta si scioglie all'improvviso, come liberata da una ingombrante zavorra.- «Sì: mi masturbo. L'orgasmo che raggiungo in queste occasioni è impagabile.»- «Ah. È per questo che preferisci rimanere ...
    ... da sola, dunque», dico fingendo di non essere sbigottito, «Ma se vuoi toccarti, toccati pure; non mi daresti nessun fastidio.»- «Però tu ne daresti a me. Non è corretto che io condivida un momento così intimo con uno che mi sta lì a guardare.»Fa una pausa poi riprende:- «Certo sarebbe diverso se anche TU facessi la stessa cosa...»- «SEI SERIA?!», dico strabuzzando gli occhi.- «Sono serissima. Se ti masturbi tu, allora posso masturbarmi anch'io. Altrimenti sarò salita fin quassù per niente.»Rimango stranito per 5 secondi, poi decido di stare al gioco. Mi spoglio nudo, tenendo però una mano davanti al pisello per mascherare la semi-erezione provocatami dalla vista delle sue supertette.Lei mi scosta la mano con decisione.- «MH!», mormora compiaciuta.Subito dopo si sfila i pantaloncini. Sotto non porta nulla. Ha una bella fichetta rosea e curata, con solo una striscia di peli al centro.Si sdraia di fronte a me a gambe larghe e inizia a vellicarsi la passera. Meccanicamente, la imito iniziando a segarmi. Curioso; il mio imbarazzo iniziale è del tutto scomparso.La Ragnetta mi guarda e sorride per la prima volta. Il suo è un sorriso pieno, genuino, splendido. Dato il suo carattere schivo, non deve capitarle spesso di sorridere a quel modo.- «Bello, vero? Lo avevi mai fatto? Masturbarti dopo essere arrivato in cima ad una vetta, intendo...»- «No, non ci avevo neanche mai pensato...È una cosa strana, ma avevi ragione: unire l'eccitazione della vittoria all'eccitazione sessuale è ...