1. Bordello (3)


    Data: 25/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    ... iniziano a frugarlo dappertutto. “Cazzo!”, continua il biondino. “Ma sono i giocatori del… glough!”. Non fa in tempo a finire la frase che quelli lo mettono in ginocchio e gli sfondano la gola con le loro nerchie. Anzi, uno si porta alle sue spalle, si accovaccia e, dopo essersi smanettato un po’ per diventare abbastanza duro, lo incula con violenza. La mazza affonda nello sfintere del mio amico senza difficoltà, considerato che da più di un’ora a questa parte non ha fatto altro che farsi fottere da stalloni di ogni sorta. Un urlo sottolinea la penetrazione e lo stallone si aggrappa ai fianchi di Pino e comincia a montarlo come un ossesso. Il biondino è aggrappato a due pali che masturba senza sosta, mentre la bocca è solcata da un’altra minchia che sta aumentando di dimensioni a vista d’occhio.
    
    La troietta sbava e gode e i tedeschi sembrano divertirsi. Intanto, il tipo che sti sta trastullando col mio culo si leva i jeans e si inginocchia davanti alle mie chiappe. Sputa sul suo cazzo ben in tiro e poi armeggia per penetrarmi. Ci riesce agevolmente e sospira di piacere, mentre si china su di me appoggiandosi sulle mani. Il suo bacino inizia a muoversi avanti e indietro e la sua asta mi scorre in corpo, dura, pulsante e calda. È un bel cazzo, leggermente uncinato e più grosso alla base. Per quella sua forma curva, mi stimola con la cappella soprattutto la parte superiore dello sfintere e la cosa non mi dispiace affatto. Sento il suo sguardo allucinato su di me e capisco ...
    ... che mi sta insultando mentre, sfondato dai suoi colpi, continuo a spompinare i suoi amici.
    
    “Tu puttana!”, mi apostrofa, d’un tratto. A quanto pare questa parola italiana la conosce bene. Con la bocca colma di una verga bella dura, io lo guardo e annuisco. Lui sghignazza e inizia a scoparmi con maggior foga.
    
    “AAAAAAAAAHHHHHHHHHHH!!!”, grida all’improvviso il mio amico. Torcendo un po’ il collo riesco a vedere che uno dei tedeschi, nel frattempo, si è infilato sotto di lui e lo ha impalato, mentre quello che gli stava dietro continua a stantuffarlo. La puttanella ha due cazzi che gli solcano le viscere e gli rimestano gli intestini. La sua bocca, invece, si alterna su tre minchie: le aspira con una voglia che gli ho visto raramente. Sembra quasi che gliele stacchi, tanto le sue guance si incavano nell’atto di succhiare. Gli stalloni sono tutti tesi, a cercare di trattenere l’orgasmo, e le loro teste sono riverse indietro e le loro bocche spalancate, mentre godono come porci. Con le mani appoggiate ai fianchi, si muovono avanti e indietro, fottendo le fauci del biondino. Uno cinge con un braccio le spalle di un altro e gli accarezza il petto, mentre Pino pompa come un forsennato la sua asta. Un rantolo esce dalla gola del povero stallone che ormai è arrivato al limite. E infatti, ritira su il capo e lo abbassa in avanti: il biondino si accorge che sta per sborrare e, tenendo la bocca aperta, lo masturba sempre più velocemente in attesa che gli schizzi in gola.
    
    Non deve ...