1. L'imprevedibile evolversi di una fugace attrazione


    Data: 25/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Esclamativo

    Questo racconto è dedicato a un altro utente, che da molto tempo ormai non pubblica più le sue storie.
    
    Era una calda domenica di luglio e Marco, assetato, si fermò in un bar per rinfrescarsi con una bibita. Acquistò la lattina e si sedette a sorseggiarla nel dehors innanzi al locale.
    
    Davanti a lui scorse una coppia, che dall'età sarebbero potuti essere i suoi genitori, e rimase colpito dalle complici effusioni che marito e moglie si scambiavano seduti al tavolo. Lui era un uomo molto elegante, aveva un portamento fiero e l'abbigliamento rivelava un gusto sicuramente raffinato. Dalla camicia si potevano notare le sue possenti spalle che slanciavano il braccio nel culminare con mani molto grandi. La moglie indossava un vestito leggero, rifinito con delle voile sulle gambe e un'ampia scollatura sulla schiena. I due si lanciavano sguardi di veterana intesa, qualche bacio, e il marito saltuariamente lasciava scorrere una carezza sulla caviglia di lei che, stando seduta di fronte, con le gambe accavallate, li porgeva delicatamente il piede, adornato di un sandalo del colore dell'oro i cui riflessi rimavano con lo smalto rosso acceso delle unghie.
    
    Marco, benché avesse compiuto trenta anni, non vantava molta esperienza, era impacciato e timido e anche alquanto effeminato; ma non poté evitare di sentirsi rapito da quella signora che trovava avvenente. Iniziò a fissarla con prepotenza, invidiando ciò che il marito poteva permettersi di fare con quel corpo esperto, dalle ...
    ... forme evidenti, ma spoglie di volgarità.
    
    Lei si accorse dell'interesse ostentato dallo sguardo fisso del ragazzo, che con gli occhi pungolava il suo corpo in un sali e scendi continuo, occhi colmi di speranza nel collezionare frammenti di quella donna: dalle labbra cadevano sul collo, sulle spalle, sul seno coperto, e giungendo ai piedi, lo sguardo si scioglieva come un fiocco di neve una volta toccata la terra.
    
    Forse, lei percepiva quello sguardo come un omaggio alla sua femminilità; il marito, voltandosi, si accorse dell'interesse del giovane e di come guardava la moglie, dell'insistenza, e della giovanile arroganza che fa credere a un ragazzo che, data la sua età, possa glorificarsi a icona del sesso per una donna più grande di lui.
    
    L'uomo irritato da tanta spavalderia, si rivolse al giovane schernendolo e intimandoli, come si farebbe a un bambino capriccioso, di andare a pulirsi gli occhiali ormai appannati da tanto uso improprio.
    
    Marco non si sentì minacciato da quelle parole, stranamente si sentì incoraggiato dallo sguardo di lei, mentre subiva il rimprovero, perché appena il marito si rivolse con quel tono, alla donna si corrugò la fronte e iniziò a danzare con gli occhi sul corpo del ragazzo; come scocciata dal fare del marito.
    
    Marco, con gentilezza, si scusò per il suo comportamento, ma non evitò di essere sincero, anzi, rincarò la dose, sostenendo di non poter fare a meno di voler memorizzare tutti i pezzi di un puzzle così bello. La gentilezza però non ...
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