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Federica 25
Data: 27/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Italy456987
... da appena sveglio di farmelo palpare e facendomi sospirare di piacere. “allora….oooohhhh….che ne dice….ooooohhhh sembra?” “sei proprio un frocetto sfrontato!! Ma non ti vergogni?” Iniziò a sculacciarmi con forza forse per sfogarsi della tensione repressa “Ahhhiiaaaa…..mi fa male così…….” Squitii mentendo spudoratamente ed agitando il sederino “stai zitto frocetto te lo meriti…..SBBAAMMMM” Questa volta mi fece male davvero “ahhiiiaaaa per favore…….faccio tutto quello che vuole glielo giuro……..” Mi sentii sollevare di peso e mi ritrovai in ginocchio davanti a lui che si stava aprendo la patta e tirò fuori l’uccello più strano che avessi visto…… Era fatto bene molto grosso un po' più grande dello zio Mario con una cappella bellissima ma era corto la metà e quindi faceva un effetto stranissimo. “vuole che glielo…..summmmmmmpppphhhh” Si lo voleva perché me lo infilò dentro di forza. Io iniziai subito a leccarlo succhiarlo e accarezzarlo……mi piaceva moltissimo ed essendo corto era tutto più facile: potevo prenderlo tutto in bocca e poi con la lingua riuscivo anche a sfiorargli le palle. Aveva un sapore forte di maschio che mi piaceva da impazzire “Che troia spudorata in cerca di cazzo!!!! Sei contenta ora???!!!” “MMMpppphhhiiiiii” Fu la mia risposta Poi sentii le sue mani che vennero a cercale il mio sedere, lo agguantarono e lo sollevarono cosicché mi trovai a continuare a succhiarglielo con le gambe tese piegato a novanta ...
... gradi. Ero stato senza uccello per quasi un’ora da quando mi ero alzata e già mi mancava. Emettevo rumori esagerati come se stessi soffrendo per come mi scopava la bocca, ma in realtà ero al settimo cielo ed in più l’avevo cercato io nessuno mi aveva obbligato era mio!!! Quando mi staccò per farmi girare dovette fare forza perché non lo mollavo, poi mi fece mettere a quattro zampe e appoggiò quella specie di lattina al mio culetto in anelante attesa…….mi aspettavo con un po’ di paura, che mi sfondasse di brutto ed ero in attesa cercando di rilassarmi al massimo, ma lui, consapevole della larghezza del suo attrezzo e inconsapevole di quanto mi avessero già sfondato iniziò a spennellarmi il buchetto con la cappellona e solo dopo un po’entrò, ma con dolcezza facendomi sfuggire un gemito lunghissimo di puro piacere. “senti come entra….ma come fai a essere così giovane e così sfondata?” “io in realtà……ooooooohhhhh…..ero vergine…….ooooohhhh fino a qualche giorno fa….oooooooohhhhhhh” Intanto quel cilindro corto entrava ed usciva dentro di me procurandomi solo piacere….. “non è possibile!!! Entra come nel burro” “Si, lo sento….ooooohhhh…..è bellissimo….” Sentii le manone che mi aprivano le meline acuendo la sensazione del cilindro di carne che mi massaggiava il buchetto. Lo toglieva del tutto ogni volta facendomi provare il piacere dell’introduzione ripetutamente. Mi sorpresi a pensare che dovevo chiedergli il numero perché mi scopava proprio bene, se non ...