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La moglie con gli stivali
Data: 27/07/2020, Categorie: Etero Autore: chevoglia1
... frustate bruciavano fortissimo. Così mi accovacciai ai suoi piedi, e iniziai a ripluire la suola di quegli stivali, sul primo schifato ma sempre più eccitato dalla nuova situazione, lucidai quella suola e poi mi dedicai all'altra senza che lei mi chiedesse nulla. A quel punto si alzò dal letto, Luisa è piu alta di me, con i tacchi era altissima, mi accarezzò la testa come ad un bravo cane, "bravo, hai capito chi comanda.... annusa e lecca qui" mi mise sulla faccia la mano bagnata dei suoi umori che leccai con gusto, "vedi, se ubbidisci forse ti premio", si avviò fuori dalla stanza, ondeggiando sui tacchi vertiiginosi di quegli stivali magici, mi fece cenno di seguirla fino alla stanza che sarebbe diventata la cameretta della figlia piu grande, completamente vuotata per la ristrutturazione. L'aveva preparata con cura, al centro un paio di coperte ed alcuni cuscini, una misteriosa valigetta, e quattro corde che si allungavano verso i lati. "Sdraiati!" ordinò indicando le coperte, poi mi legò polsi e caviglie ero immobilizzato, le braccia aperte verso l'alto e le gambe divaricate, il cuore che martellava e il cazzo che pulsava per l'eccitazione e per la paura. Ero veramente in trappola, anche tirando con forza non potevo liberarmi, decisi di aspettare fino a quel momento mi era piaciuto, iniziò a passeggiarmi intorno, con la cintura con la quale mi aveva frustato che strisciava in terra, ancheggiava su quegli stivali, ad un certo punto si ferma, con i piedi ai lati della ...
... mia testa, vedo il perizoma in mezzo alla sua figa bagnata, "Allora ti piace il mio look?" chiede guardandomi dall'alto in basso. "Sei bellissima!! fantastica!!" rispondo "Dove hai preso questo gioco? Mi fai impazzire!" la frusta prende vita e mi colpisce sul petto, poi con un piede mi schiaccia la faccia di lato, "mi fai male!!" grido, "E' quello che voglio! Lo schiavo non fa domande! E quando ti rivolgi a me chiamami PADRONA!" poi torna a girami intorno, lasciando che la punta della cintura strisci sul mio corpo, "e' chiaro?", non posso che obbedire, "si padrona, sei bellissima padrona, farò tutto quello che mi ordini!!" A queste parole si addolcisce, si ferma e si accovaccia tra le mie gambe divaricate, con la cintura solletica il mio culo, le palle ed il cazzo "così va meglio, hai paura vero? Però ti piace, lo vedo dal tuo cazzo che freme, e gonfio e rosso... quasi quasi mi viene voglia di farmelo..." e arrotola la cintura al cazzo e inizia a strisciarla su e giu, la mia eccitazione è tale che non riesco a resistere, vengo schizzando sperma sulla mia pancia. Si alza improvvisamente, "Sei una troia!" mi dice "tu non puoi godere senza il mio permesso" e mi colpisce nuovamente sulle cosce " hai imbrattato la frusta! ora ti punirò come meriti...". "perdonami padrona!" rispondo terrorizzato "Non potevo resistere!" . "Silenzio!" e mi fa ripulire le gocce di spema dalla frusta, poi esce a grandi passi dalla stanza diretta in cucina, credo. Per qualche minuto ...