1. La moglie con gli stivali


    Data: 27/07/2020, Categorie: Etero Autore: chevoglia1

    ... non sento nulla, non oso chiamarla ne dire nulla, quando arriva ha in mano un coltello, lo conosco è il più affilato che abbiamo,
    
    "Ti prego non farmi male, padrona" la supplico, il suo sguardo mi fa un po paura, si inginocchia di fianco a me, inizia a giocare con la punta del coltello sui miei capezzoli, sulla pancia disegnando ghirigori con la lama gelata, ho i brividi. Poi con la lama inizia a raccogliere lo sperma, come se mi facesse la barba, anzi un po mi depila, quando ne ha raccolto un po mi apre la bocca "tira fuori la lingua" ordina, e mi pulisce il coltello da sperma e peli, "mangia!". quando si sente soddisfatta della pulizia si alza si toglie il perizoma, e si accovaccia sul mio petto,
    
    le caviglie appoggiate sulle mie braccia la figa grondante a pochi cm dal mio viso,
    
    "Volevo il tuo cazzo, ma come al solito mi hai fregato!" dice " mi accontenterò della lingua, voglio che mi fai godere!!!" cerco di alzare la testa per obbedire, ho sempre amato leccarla, ma mi afferra per i capelli e mi spinge al suolo " hai leccato merda, e sperma! prima ti devi lavare!!" sto per chidere come ma lei tirando con forza avvicina la mia bocca al pube, inarca la schiena e... orina con forza. Il primo getto entra dritto in gola e nel naso, calda, amara e odorosa, poi mi lascia cadere e mi inonda il viso, sembra non finire mai, "bevi!" mi ordina quando ha quasi finito si mette carponi e allarga le gambe per calare sulla mia bocca, inizio a leccarla subito, le e sempre piaciuto, ...
    ... ma ora è talmente eccitata che mugola ocme una troia in calore, e questo mi incita a leccare sempre piu avidamente, si struscia con forza sulla mia faccia togliendomi il fiato, facendomi male a volte poi comincia a gemere forte, non l'aveva mai fatto, si inarca spingendo il pube nella mia bocca con forza, non respiro ma affondo la lingua e succhio fino a che la sento fremere mentre viene. Poi si accascia sopra la mia faccia, ansimante...
    
    "Bravo.." dice "..volevo il cazzo... ma mi sei piaciuto, sei sempre stato un bravo leccatore... dovro farti un regalo" si alza, e va alla valigetta, l'apre, e torna con un paio di occhialini da piscina, me li indossa, sono completamente NERI, non posso vedere nulla! poi si alza, la sento camminare intorno, si ferma nuovamente tra le mie gambe "Sei di nuovo eccitato! ma lo voglio gonfio come prima.." la sento uscire, sento l'acqua scorrere in bagno, vorrei chiedere cosa sta facendo ma so che mi frusterebbe di nuovo, legato, inondato di orina, e bendato, non so cosa aspettarmi ma sento il cazzo duro.
    
    Torna doopo un tempo che mi è sembrato interminabile, non dice nulla torna tra le mie gambe, poi sento il suo dito lubrificatoche entra nel mio ano, sposto il bacino per agevolare l'ingresso,
    
    "Lo so che ti piace, lo volevi sempre nei primi tempi.... allora mi sembrava troppo perverso e non volevo!" "Grazie, padrona" rispondo felice, mentre lei infila un secondo dito e stantuffa come per dilatare l'orifizio. "Ma non è tutto qui.." e toglie ...
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