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Scout : guardoni
Data: 28/07/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: skizzoinfoiato
... mano di Camilla ormai procedeva da sola , acquistando una lieve maggior sicurezza. Si baciavano sempre con più trasporto. Un attimo di pausa, una piccola pressione sulle spalle invitarono Camilla ad inginocchiarsi, un solo rammarico non riuscire ad udire ciò che dicevano. Si vedeva proprio di scorcio la scena... la testa di Camilla e la punta del pene di Piero. Dai movimenti della testa, un lento ondeggiare, le mani di Piero in mezzo alla capigliatura bionda, capimmo che Camilla avesse preso in bocca il membro. Le tavole del fienile, scoprimmo che avevano diversi spiragli e quindi ogni tanto, nel tentativo di veder meglio alternavamo anche le postazioni di osservazione. Aveva una faccia estasiata Piero, Camilla un viso rosso come un peperone. Non so dire quanto durò.... durò parecchio per il nostro metro di giudizio. Un urlo strozzato giunse a noi : “ahhhh !Siii! Brava! Bevi tuttoooo! Ahhhh ohhhh siiiiii! Sei stata fantastica!”. Da un'altra posizione non ci sfuggì lo sguardo imbarazzato di Camilla, come incapace di dire se le fosse piaciuto o meno. Le gote erano sempre più arrossate che arrossate, che contrastavano con la sua carnagione molto chiara. Aveva uno sguardo misto fra il piacere e la soddisfazzione di aver fatto godere un uomo, e l'imbarazzo quasi preoccupata do cosa sarebbe successo dopo. Un accennno di sorriso e lo sguardo divenne più rilassato, dalla fessura in basso non si vedeva, Edo vide, da un'altra posizione, lo sguardo di ...
... Piero, estasi allo stato pure mi riferì. Fece alzare Camilla, i due limonarono a lungo, si abbracciarono aderendo come calamite, si vedevano i seni di Camilla strabordare di fianco come strizzati contro il petto glabro di Piero. Staccatosi, guardandola fissa negli occhi, dominandola in altezza, scese a prendere il suo posto in ginocchio. Il suo fare, da uomo esperto, almeno avvezzo a queste situazione, infatti i suoi gesti erano accuratamente calibrati, sia nelle movenze quanto nella tempistica infondendo una strana sicurezza ed eccitazione, soprattutto non le dava modo di opporsi. Le mani salirono ad una velocità controllata, come detto, sembrò un gesto veloce ma non lo era. Partirono dalle caviglie salirono, salirono passando sotto la minigonna della divisa, raggiungendo l'oggetto da lui desiderato, e da noi due neofiti, in tanti sogni, desiderato altrettanto. Camilla sussultò, poco dopo la mano destra riemerse, e la mostrò a Camilla. Non si capiva se stessero parlando, la mano lambì le labbra di lei, che aprendole le accolse nella sua bocca. Simulò un pompino sulle dita di Piero, poi la mano così come era giunta tornò da dove era venuta. Ora le mani discesero, fu un attimo, ma percepimmo lo slip scendere. La gonna di stoffa blu e verde a tessitura scozzese raggiunse la vita, Camilla andò a reggere il tessuto mentre contemporaneamente la testa di Piero finì fra le sue cosce. Non si vedeva altro che la capigliatura di Piero la visuale era quella che ...