1. Scout : guardoni


    Data: 28/07/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: skizzoinfoiato

    ... se, sembrava mostruoso almeno al cospetto del mio, quello di Edo, non lo avevo mai visto.
    
    Camilla lo fissava, le gote arrossate tradivano il suo stato. Lo massaggiava facendo scorrere il palmo della sua mano sotto l'asta. Lo massaggiava lentamente e anche noi potevamo vedere il sussultare del cazzo sulla sua mano.
    
    Estrasse anche i testicoli, pelosi, io ne avevo pochi ancora. Le mani scorrevano, in modo delicato ora delimitando il contorno della cappella.
    
    Dieci centimetri separavano il viso dal membro, un attimo e quella distanza si azzerò. Un bacio fu dato sulla sommità della cappella, ancora coperta dalla pelle, la mano scese verso l'inguine scoprendola nella sua totalità.
    
    Camilla tirò fuori la lingua e leccò il frenulo, mosse lateralmente il cazzo da destra sinistra scorrendolo sulla lingua. Un attimo e la cappella sparì nella sua bocca.
    
    Si fermò. Si abituò all'ingombro del cazzo nella sua bocca, poi iniziò un movimento avanti e indietro accogliendo dentro di se sempre più centimetri.
    
    Piero era già al limite, godendo di quel servizio.
    
    Sia io che Edo notammo che sembrava avesse molta più dimestichezza rispetto alla volta precedente.... ci fosssimo persi qualcosa?
    
    Succhiò, quasi avida: “Voglio che mi riempi! Voglio bere il tuo succo! Piero dammi la tua anima da bere! “ e si rifiondò a succhiare.
    
    Mentre era attaccata all'asta le mani di Camilla andarono , trovando la cintura dei pantaloni , poi sganciarono il bottone tirando giù assieme sia i ...
    ... pantaloni che le mutande di Piero. Si aggrappò con le unghie al suo sedere:
    
    “Vieni dammi la tua sborra... dammela! La voglio! Riempimi!” e giù a succhiare.
    
    Lo stava masturbando, a breve distanza la sua bocca spalancata, teneva il membro nella sua direzione, col chiaro intento di volersi centrare in bocca.
    
    Piero godette di quella visione, e partirono due, tre poi quattro schizzi, il primo grazie alla contrazione mancò l'obbiettivo colpendola in pieno volto gli altri centrarono la lingua, appena gli schizzi terminarono, rallentò i movimenti della mano e succhiò le gocce che ancora uscivano. Ripulì il tutto.
    
    Alzandosi si tolse le mutande, erano molto vicini a noi, bisoganva stare in silenzio per non farci scoprire. Notammo le mutandine di Camilla che in un atto di esibizionismo espose a Piero, evidnete la macchia unmida dei suoi umori.
    
    Si girò avvicinandosi ad un appoggio , chinandosi su di essp ed offrendo uno spettacolo alla vista di Piero quanto alla nostra saranno stati a mezzo metro e la scena la vedevamo dal fianco.
    
    “Vieni.... prendimi!”, ordinò girando la sola testa, scostata una ciocca di capelli.
    
    “Camilla... sei ...sei sicura? Sei vergine... sei sicura di volerlo?”
    
    “Ho due buchi.... usa quello più in alto!”.
    
    Il cazzo di Piero che si stava leggermente afflosciando per l'orgasmo appena avuto si impennò come e più di prima.
    
    “Mmmmm siiii vedo che ti piace l'idea dai vieni!”.
    
    “Vuoi che ti inculi?”.
    
    “quanti buchi pensi abbia li sotto? Certo! È ...
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