1. Idraulico porco all'uscio


    Data: 28/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: ale-luca74

    ... ero già fermo in auto che lo aspettavo. Puntualissima sento un’auto fermarsi nell’altro lato del parcheggio poi alcuni passi e svoltato l’angolo eccolo che mi si presenta con i bermuda già sbottonati mentre tenta di farselo diventare duro facendo il suo solito elicottero. Scendo dall’auto, mi avvicino a lui, glielo prendo in mano ma lui con modi grezzi mi spinge ad inginocchiarmi e mi dice: “sai cosa devi fare. Stavolta però devi bere tutto il mio sborro!”
    
    Avevo da poco iniziato a succhiarlo e, nonostante il mio buon impegno, il suo pisello stavolta stentava a diventare duro. Prese quindi a spingermi la testa fin contro il pube quando, improvvisamente da dietro mi sentii afferrare da sotto le ascelle. Quasi fossi un leggero fuscello mi sentii sballottolare qua e là mentre Marco, il miglior amico di Roberto, stava già col cazzo in tiro dietro a me pronto a farselo succhiare. Giorgio e Antonio si avvicinavano invece a me sbottonandosi i bermuda.
    
    Il mio primo pensiero fu: “wow che figata, una gang bang. Tutti fighi e tutti ben dotati. E chi lo avrebbe mai detto? Tutti sti maiali bevoni etero convinti che si fanno succhiare il cazzo dai maschi!”
    
    Li conoscevo di vista uno ad uno. Erano tutti davvero dei gran bei torelli. Tutti ex calciatori dilettanti della stessa squadra di Roberto e suoi coetanei.
    
    Cercavo di barcamenarmi alla bene meglio tra un cazzo in tiro e l’altro mentre quei coglioni penzolavano sempre meno perché pronti a schizzarmi in bocca.
    
    “Succhia qua ...
    ... frocetta!”
    
    “Succhia me, frocio e fammi sborrare!”
    
    “Lo vorresti il mio sborro in bocca eh frocio di merda?”
    
    Mi preoccupava un tantino il linguaggio un po’ troppo colorito, l’uso continuo di bestemmie e soprattutto i modi grezzi dei quattro che si contendevano la mia bocca tirandomi per i capelli, spingendo con forza i cazzi in gola fino a provocarmi conati di vomito. Fu poi il turno di Roberto che mi stupì, chiedendomi se avessi avuto voglia di rifarlo godere come avevo fatto a casa mia.
    
    Pensavo di esser stato molto fortunato e che probabilmente avevo fatto una buona impressione ma, non sapevo ancora cosa mi avrebbe atteso.
    
    Da lì a poco, Giorgio e Antonio, costantemente col cazzo in mano intenti a segarsi ebbero bisogno di sborrare e lo fecero obbligandomi a bere la loro sborra mentre continuavano a segarsi sempre con la loro mano senza mai avermelo fatto toccare se non con la bocca.
    
    Roberto invece, così come Marco, continuò a farselo succhiare lasciandoselo anche menare per favorire l’eiaculazione. Quando entrambi furono pronti a venire, prima uno e poi l’altro, a turno, mi presero la testa e sbattendola avanti e indietro con forza mi sborrarono in bocca.
    
    Appena anche Marco ebbe sborrato, Roberto mi chiese se mi era piaciuto.
    
    “Hai goduto eh Troia! Ti è piaciuta la nostra sborra? Scommetto che ne vorresti altra frocio di merda, o forse preferiresti che ti sborrassimo in culo, Puttana!?” e mentre Roberto si riabbottonava i bermuda con un ghigno satanico, ...
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