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Dal cinema eden al sexy shop!
Data: 30/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: PinoDell99
... retrobottega che aveva un ingresso ai lati del bancone. Il locale era arredato con un piccolo divano, una grande poltrona e un tavolo con 4 sedie. Nemmeno il tempo di entrare che il nero mi tirò a se e attirando la mia testa con una mano, mi poggiò le labbra sulle mie facendomi sentire la lingua in bocca. Sono sempre stato sensibile quando mi baciano in questo modo, divento languido e arrendevole. Baciava molto bene, con molta passione. Premeva il suo bacino sul mio per farmi apprezzare la sua erezione che mi sembrava poderosa. Mi stringeva le chiappe con le mani avendole infilate negli slip. Volevo vedere il suo cazzo. Non avevo mai visto il cazzo di un nero dal vivo e fantasticavo spesso sulle dimensioni. Portai una mano sulla sua patta e appena il tempo di cercare di stringerlo da sopra i pantaloni, si scostò e dopo aver sbottonato la cintura tirò fuori un cazzo bellissimo. Duro e con la cappella completamente scoperta. Che meraviglia di cazzo! Lo strinsi con la mano sinistra. Era durissimo. Non riuscivo a chiudere le dita intorno. Era enorme! Lo volevo in bocca. Cercai di abbassarmi ma la mia instabilità sui tacchi rischiò di farmi cadere. Scostò allora una sedia e mi fece segno di sedere. Mi piazzò il suo cazzone davanti alla bocca. Dovetti solo schiudere le labbra e ricevere la cappella in bocca. Aveva un buon sapore, era caldo e duro. Guidava la mia testa con la mano, avanti e indietro. Stringevo il cazzo con una mano mentre cercavo di accoglierne una buona porzione ...
... in bocca. Era la prima volta che succhiavo un cazzo nero. Portai le mie mani sulle natiche che erano sode e dure almeno come il suo cazzo. Continuò a scoparmi la bocca un bel po’, la saliva fuoriusciva ai lati della bocca. Ogni tanto lo tirava fuori, lo stendeva verso la sua pancia e mi porgeva le palle da leccare. Avevo scostato un lato dello slip e, con la mano sinistra, mi masturbavo mentre lo succhiavo. Un gemito più forte degli altri mi fece aprire gli occhi e mi resi conto che il commesso, nel frattempo, stava riprendendo la scena con una telecamera e si era spogliato completamente. Aveva un bel cazzo anche lui anche se nulla di paragonabile con il bestione che stavo gustando. Il commesso si avvicinò e si scambiarono delle parole in tedesco. Mi fecero alzare e mentre il nero riprese a limonare il commesso mi abbassò lo slip, facendo scattare il mio cazzo duro, aiutandomi a sfilare una gamba. Mi sospinse verso il tavolo facendomi stendere a pancia in su. Il nero si inginocchiò e mi tirò verso il suo viso facendomi posizionare con il culo sul bordo del tavolo. In questo modo, con le cosce aperte ero completamente esposto. Si abbassò e allargandomi le cosce si tuffò a leccare il mio buchino. Il commesso, invece, visto che la mia testa non riusciva a rimanere poggiata sul tavolo, ne approfittò per piazzarsi alle mie spalle e darmi il suo cazzo da succhiare. Se si spingeva in profondità quasi non riuscivo a respirare. Mentre mi scopava la bocca con la mano mi stringeva il ...