1. Dal cinema eden al sexy shop!


    Data: 30/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: PinoDell99

    ... le palle e si stava diffondendo in maniera velocissima a tutta la schiena, facendomi tremare tutto. Lo sentivo, stavo raggiungendo un orgasmo di un’intensità mai provata. Iniziai a respirare a tratti e mi appoggiai all’indietro per non cadere, il vecchio mi sostenne le cosce ma ancora con il suo viso affondato tra le mie natiche, la lingua che mi leccava il buco in profondità e con le sue dita affondate nei miei fianchi. Gli ultimi colpi della mia mano furono scoordinati. Non riuscivo a connettere tanto il piacere era intenso. I primi schizzi sopraggiunsero inaspettati e poi l’orgasmo esplose in tutta la sua potenza. Sembrava non finire più, stavo sborrando come una fontana e, credetemi, non riuscivo a trattenere le lacrime per il piacere incredibile che stavo provando. Non sentivo più i rumori, tutto mi sembrava ovattato. Passammo qualche minuto così, uno vicino all’altro a goderci la sensazione di benessere generata dall’orgasmo. Percepii, dopo poco, la pressione del vecchio su una spalla che mi spinse a girarmi con le spalle verso il muro e avvertii la stretta della sua mano sul mio cazzo, ancora umido per la recente sborrata. Si ricompose velocemente e, dopo un cenno di saluto con la testa, si avviò verso la platea lasciandomi solo e seminudo con la mia sensazione di beatitudine. Riacquistai, lentamente, la coscienza e tentai di ricompormi pulendomi, come meglio potevo, con i lembi della camicia. Ho un vago ricordo dell’uscita dal cinema e del ritorno a casa. La mia ...
    ... mente era piena delle sensazioni meravigliose che avevo provato in quel pomeriggio al cinema. Nei giorni successivi, mi capitava di ripensare spesso a quanto accaduto in quel cinema. Nonostante avessi vissuto, in precedenza, numerose esperienze sessuali con diversi maschi, sia da passivo che da attivo, il solo pensiero del vecchio che mi aveva leccato con così tanta passione, mi provocava uno stato di agitazione che non mi permetteva di concentrami in nessun’altra attività. Una mattina che ero all’università, per esempio, mi capitò di pensare a lui mentre seguivo una lezione e fui costretto, immediatamente, ad andare in bagno e a masturbarmi violentemente, per appagare la mia voglia di ripetere quell’esperienza. In quel periodo, nel tentativo di incontrarlo di nuovo, tornai spesso al cinema Eden ma, non trovando lui, il mio fantastico leccatore, ignoravo qualsiasi proposta da parte di altri maschi. Era come se temessi di tradirlo sul serio, se mi avesse trovato a fare sesso con qualcun altro. Qualche settimana dopo, tornato a casa dall’università, trovai una piacevole sorpresa. Mia Madre mi avvisò di aver ricevuto una telefonata di mio Padre che mi invitava ad andare con lui in viaggio, a Monaco di Baviera. Mio Padre, rappresentante di commercio per una importante azienda italiana, era sempre in viaggio in Europa. L’idea di passare un po’ di tempo con lui e di visitare una città che non conoscevo, mi piacque molto. Oltretutto, in quel periodo, non avevo esami imminenti ...
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