1. Donatella cap.7 - Gabriella e l'urina


    Data: 02/08/2020, Categorie: Feticismo Autore: FrancoT, Fonte: EroticiRacconti

    Come avevo supposto dopo la mia prima scopata con Gabriella, la storia non si prosciugò e seppur molto saltuariamente, si alternò a quella con sua madre. Trovare le energie fisiche per soddisfare tre donne in contemporanea, mia moglie, la mia amante e sua figlia, non fu sempre facile ed in certi casi dovetti ricorrere a qualche piccolo aiuto farmaceutico, ma in qualche modo riuscii a tenere in piedi tutte le cose, me stesso compreso. Se con mia moglie non avevo alcun tipo di problema, non riuscivo a guardare Donatella con gli stessi occhi di prima. In fondo mi sentivo più in colpa nel tradire lei con la figlia che mia moglie con le due vicine di casa, madre e figlia. Per quattro o cinque mesi l’appuntamento settimanale con Donatella restò una costante, sia in casa che, seppur raramente, in cantina. Circa una volta al mese ci recammo all’albergo che aveva trovato Gabriella ed in quelle occasioni la ragazza cercava quasi sempre di essere presente. Pian piano notai che la sua presenza era una cosa che mi eccitava ulteriormente e che mi aiutava nelle prestazioni sessuali con Donatella. La ragazza cercò di evitare di sbirciare quando stavamo in casa e preferì sempre la soluzione “alberghiera”. Scopare Donatella era un piacere, sapere di essere osservato mi stimolava ancora di più. Se avessi dovuto scegliere una tra le donne con cui mi dividevo, avrei certamente scelto Donatella. In fondo era lei la mia amante. Le altre due donne avevano due ruoli completamente diversi: una era la ...
    ... compagna per la vita, la donna migliore che avessi potuto scegliere, l’altra invece era la perdizione. In quei cinque mesi, mi incontrai con Gabriella solamente due volte. In un caso non accadde praticamente nulla e fu un incontro quasi fortuito. Avvenne per strada e percorremmo insieme un tragitto parlando per la maggior parte del più e del meno, senza soffermarci troppo sul triangolo erotico che stavamo portando avanti, al centro del quale c’era sua madre. La seconda volta invece accadde nell’albergo in cui di solito mi incontravo con Donatella, in un giorno diverso da quello di sua madre. Non avevo potuto rinunciare a quell’invito che mi era stato mandato al mattino via sms. Diceva “oggi ho voglia di scopare e voglio che sia tu a possedermi. Berrò un sacco di acqua nella tua attesa e ti soddisferò in tutto e per tutto. Vieni all'albergo alle 17”. Ovviamente non avevo saputo trattenermi e ci ero andato. Gabriella aveva peraltro tenuto piuttosto acceso il clima inondandomi di foto sue per tutta la giornata. Voleva eccitarmi al massimo e ci riusciva alla grande. Mi aveva mandato foto dei suoi piedi, delle sue scarpe con il tacco, dei suoi indumenti intimi ed infine un filmato, preso da lontano, in cui ella urinava. Se non fossi stato certo di incontrarmi con lei quel giorno, avrei trascorso il pomeriggio masturbandomi. La prima cosa che vidi quando entrai in camera, furono due bottiglie di acqua da un litro vuote sul pavimento. Poi vidi Gabriella, distesa sul letto. Era molto ...
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