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Il prezzo di un aiuto
Data: 03/08/2020, Categorie: Etero Autore: Richy
... tramando qualcosa:-Che ne dici di un giro in macchina??I miei dubbi erano fondati, aveva voglia del bis, ma anch'io potevo sorprenderla.-Però c'è una novità, la mia auto è dal meccanico così stasera son dovuto venire con il furgone dei miei... potremmo appartarci dentro, che ne dici?-Wuo si mi piace! Dai fammi vedere dove hai parcheggiato.Iil suo non era un quartiere affollato, per cui raggiunto il parcheggio poco distante ci infiammo tranquillamente nel retro del furgone, un Fiat Ducato, fortunatamente mezzo vuoto. Utilizzammo le spugne utilizzate per proteggere la merce che veniva trasportata come cuscini stendendoli sul pianale e facendoci spazio tra le poche scatole che rimanevano ci sdraiammo.-Oh dovevi usare questo per le nostre camporelle in macchina, altro che fiat punto, qua c'è tutto spazio che si vuole!-Eh però da un po' troppo nell'occhio, ma per fortuna non ci sono nemmeno i vetri così non ci possono spiare.-Però se si avvicina qualcuno mica c'è ne accorgiamo così.-Te ne frega qualcosa??-Mmmm ora ho altro a cui pensare..Si Sfilò la maglietta, e finalmente potei rivedere il suo seno, raccolto in un reggiseno di pizzo nero sempre troppo stretto per raccogliere tutta quella abbondanza che si ritrovava. Non la feci aspettare oltre prendendole i seni e stringendoli tra le mie mani mentre con la bocca passavo da un capezzolo all'altro succhiandoli con passione, quasi volessi dissetarmi attraverso lei.-Mmm ho sempre adorato quando mi succhi da farmi male... mordimi ...
... ti prego...!Le mie mani esploravano il suo seno, scivolando dal suo petto alle spalle stringendola con forza a me, adoravo farle provare sentire la mia forza su di lei in modo violento. Con la bocca passai al suo collo, mordendo e succhiando, volevo marchiarla, sapeva quanto adorassi lasciarle il mio segno e per questo non mi fermò nemmeno quando iniziai a morderla con intensità.-Ahia... mmmm... solo tu puoi farmi del male e farmi godere allo stesso tempo, non fermarti..La sentivo tremare tra le mie braccia e questo scatenò in me il desiderio di fotterla in ogni buco, così mi staccai da lei e liberatomi velocemente dei vestiti, le presentai nuovamente il mio cazzo davanti alla bocca e tirandola per i capelli la forzai a prenderlo nuovamente in bocca, volevo farle sentire chi possedeva il comando, ma non oppose resistenza e anzi, cercò di ingoiarlo fino alla radice, lasciai la presa dalla sua testa per renderla più libera nei movimenti, godendomi il servizietto.Ma La pompa durò poco, e bloccando la mia mano che la stava per spingere nuovamente sul mio pene, mi disse:-Non preoccuparti e lasciami fare, ho una sorpresa per te. Ora sdraiati e goditi lo spettacolo...Deliziato da questa sua iniziativa, feci quanto chiese sdraiandomi nudo sulla schiena appoggiato ai gomiti,. Era importante farla sentire attiva, dovevo guadagnare la sua totale fiducia.Lei, in piedi di fronte a me, improvvisò un ballo erotico, liberandosi prima del reggiseno rimasto legato alla vita, poi dei jeans, ...