-
Uno Di Troppo (O Forse No?) - Seconda Parte
Data: 06/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Andrew'96
... c'era bisogno che me lo chiedessi, sarei rimasto qui ugualmente", lo baciai ancora per qualche secondo, ormai era notte fonda. Restammo abbracciati per tutta la notte, poi ci coprimmo con un lenzuolo fino all'ombelico e mi addormentai sul suo petto. La mattina seguente mi svegliai abbastanza presto, dormire con la testa appoggiata sul petto di Alex era stato bellissimo, infatti non mi mossi di un millimetro. Alex era già sveglio: "Buongiorno, adorato.", disse sorridendo "Buongiorno" gli risposi, e gli baciai il petto. "Non volevo svegliarti" continuò Alex "quindi sono rimasto fermo". "Resti qui oggi?" gli chiesi "Oggi devo andare a lezione all'università, mi spiace, magari vengo per pranzo, che ne dici?" "Va benissimo." Ci alzammo e facemmo colazione, ovviamente ancora nudi. "Ieri sera è stato bellissimo" gli dissi, "Concordo, dovremmo farlo ogni giorno, era da tanto che non mi sfogavo così" rispose, poi continuò "Prima di uscire, avrei bisogno di una doccia...e anche ne avresti bisogno, la facciamo insieme?" "Mmh, perché no, andiamo." Lo presi per mano e lo condussi in bagno, aprii l'acqua ed entrammo nel box, "La temperatura è buona per te?" gli chiesi. "È perfetta" mi rispose. Ci insaponammo per qualche secondo, poi Alex mi prese per i fianchi: "Vieni qui" e mi baciò, ci baciammo per diversi minuti, mentre l'acqua tiepida ci lavava e ci puliva dalla panna e il cioccolato. Mentre slinguavamo ci accarezzavamo a vicenda, amavo accarezzare la sua pelle bagnata. ...
... Successivamente gli succhiai i capezzoli e gli addominali, poi Alex mi girò con forza e mi fece mettere a 90, prese il suo cazzo in mano e cominciò a penetrarmi dolcemente, non fu violento come la sera prima, fu più morbido, più romantico. Dopo qualche minuto uscimmo e ci asciugammo. Alex prese una mia maglietta e dei pantaloni, oltre che dei boxer puliti e si rivestì a malincuore, mi dispiaceva vedere quel corpo perfetto privato della sua bellezza con quei vestiti addosso, ma mi rincuorai pensando che l'avrei visto nuovamente nudo qualche ora dopo. Io mi limitai a mettere un asciugamano attorno alla vita, non mi andava proprio di vestirmi. Mentre si rivestiva, Alex mi chiedeva: "Vivi da solo? Cosa fai nella vita?" "Mi sono diplomato l'anno scorso e prima di iniziare l'università ho deciso di prendermi un anno sabbatico, riprenderò a studiare a settembre, da qualche mese vivo qui da solo, i miei genitori vivono a qualche chilometro da qui, sempre in città. I tuoi invece?" "I miei abitano a Roma, la mia città natale, mi sono trasferito qui per iniziare l'università." "Ma i tuoi sanno di te e Luca?" "No, sanno che siamo amici dall'infanzia ma di certo non sanno che me lo sono scopato per quattro anni." Finita la conversione, Alex mi salutò con un bacio e se ne andò, io mi stesi sul divano e guardai il soffitto: in due giorni quel ragazzo mi aveva rubato il cuore, non mi era mai successo, capii di essere innamorato di lui. Mi ero cacciato in un bel guaio... Continua...