1. I peccati della signora "perbene" 5 - ii parte


    Data: 09/08/2020, Categorie: Etero Autore: cuckold211

    L'ADOLESCENTE
    
    A volte Liliana, mentre era in casa da sola, intenta a riordinare, andava con la mente alle sue varie avventure.
    
    Da un lato era contenta di aver acquisito un congruo numero di esperienze, ma, nel contempo, nutriva, in fondo al cuore, un rimpianto inespresso: quello di essere rimasta solo un labile ricordo nella memoria dei suoi amanti occasionali.
    
    Ecco affiorare il supremo egoismo femminile, che vorrebbe afferrare tutto nella vita e non perdere nulla. In poche parole, la totale libertà e, insieme, la persistenza nella mente degli altri, eppure... a parte quelli che erano stati come meteore, c'era chi, come Michele, Rosario, Antonio, Attilio, il prete, Simone, erano profondamente invaghiti di lei e, addirittura, alcuni avrebbero voluto sottrarla al suo Franco.
    
    Essi, di tanto in tanto, facevano visita a Liliana durante la mattinata, sapendo che il marito era al lavoro e poter, così, soddisfare, oltre gli istinti primordiali del sesso, quella parte sentimentale che riempie di orgoglio sia chi dà che chi riceve.
    
    Non era neanche raro che, mentre uno di quegli amanti era da Liliana, ne giungesse qualche altro e quella meravigliosa femmina era lì ad accoglierli entrambi, senza alcuno scrupolo.
    
    Ma Simone... chi era Simone?
    
    Era il figlio adolescente, forse 16enne (?) della signora Anna, che occupava l'appartamento al piano sopra il suo e, a fronte strada, aveva un terrazzino di fianco.
    
    Liliana si era accorta che, quando usciva sul proprio ...
    ... terrazzo, vuoi per sciorinare il bucato su uno stendino rivolto proprio verso quello della signora Anna, o per spazzare, o anche solo per affacciarsi sulla strada sottostante, Simone la osservava con cupidigia ed ella, stuzzicata nella sua civetteria, per provocarlo ancor più, avendo i seni liberi sotto il camicione, spesso faceva in modo che il ragazzo glieli potesse guardare per bene ed a lungo.
    
    Una volta il ragazzo, eccitato all'inverosimile, osò tirar fuori dai pantaloni il pene (e che pene!), masturbandosi davanti a Liliana (tempo dopo saprà da Anna che più volte era stata costretta a ripulire il terrazzo dallo sperma del figlio).
    
    Inutile dire che, da quel momento in poi, Simone aveva invaso la mente di Liliana, tanto più che tra i suoi sogni figurava proprio quello di poter fare da nave scuola, di guidarlo per mano e trasformarlo in maschio sicuro delle sue doti, che erano davvero tante e lodevoli: un ariete selvaggio, ostinato, duro, resistente, caldo, dolcissimo, prepotente, tenero, affascinante.
    
    Furono queste le considerazioni che Liliana ebbe a fare la prima volta che, incontratolo sul pianerottolo, se lo portò in casa.
    
    Poco dopo era in ginocchio, davanti a lui, e ammirava, con sorpresa felicità, quel membro che sembrava aver assunto proporzioni gigantesche.
    
    Egli, dall'alto, vide le mammelle libere di Liliana sotto il vestito e gli sfuggì di dire:
    
    "Quante seghe mi son fatto sulle tue tette!" e lei "Ti piacciono proprio, vero? Vieni con me... potrai ...
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