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De Soffoconis Consolatione
Data: 09/08/2020, Categorie: Etero Autore: Brian De Palma
... libero il mio cazzo in un effluvio di odori genitali. In un’immagine geometrica e pulita, il mio membro si erge tra i profili gentili delle due ragazze, che allungano la lingua quasi contemporaneamente a compiere un primo assaggio della pietanza che dovranno condividere. È un assalto su due fronti: le punte delle due lingue bersagliano il glande in simultanea, causandomi un sussulto. Rag 1- Sei delicato? Rag 2- Io lo sapevo che non c’è l’avevi grosso. Mi sfottono, ebbene sì. Le due ragazze, separate dal cazzo, si sorridono birichine e allungano le lingua ad incontrarsi, rosse e lucide, alla sommità della cappella. Una accarezza il frenulo, l’altra si porta ancora alla corona del glande, stuzzicandola con minuzia. Ancora una volta io ho un leggero sussulto. Rag 1- Ti piace qui? Si sofferma ancora sulla corona, il punto più sensibile per me, quello più intenso adesso che il membro è gonfio di sangue. Rag 1- Faccio piano, tranquillo. Fa sparire il glande accogliendolo tra le sue labbra per qualche secondo, adagia la lingua sulla mia pelle e la muove lentamente. La seconda ragazza fa scorrere la bocca chiusa lungo l’asta e poi scende verso i testicoli. Li accarezza con la lingua e prima di attirarne uno tra le labbra sentenzia: Rag 2- Che belle palle gonfie. Impossibile replicare. Ho buona parte del mio apparato genitale intrappolato nelle bocche di queste due ragazze, avverto in simultanea la lingua di una che mi divora la cappella, mentre l’altra che succhia i miei testicoli ...
... mugugnando. Si accende davvero in me il senso del possesso fisico. Come diceva Battiato, “il senso del possesso che fu pre-alessandrino”. Appoggio le mie mani sulle due teste, le inchiodo al loro lavoro, le possiedo, le premo leggermente. Avverto una leggera resistenza da parte di entrambe. Premo con più forza. Lentamente faccio scorrere la testa della prima ragazza sempre più in basso, ad accogliere in bocca una parte sempre più consistente del mio membro; obbligo la seconda ad assaporare entrambe le palle contemporaneamente, schiacciata tra le mie gambe, a pochi centimetri dall’ano. Povera ragazza. Le tengo ferme in questa posizione, finché iniziano a gemere entrambe. La prima ha preso in gola l’intera lunghezza del cazzo e la pelle del suo volto inizia a tingersi di rosso. La seconda è intasata dalle mie palle, bloccata nella mia intimità: iniziano entrambe a sbavare e ad alzare lo sguardo verso di me. Quando le sento rantolare entrambe e vedo i loro occhi supplici rivolti verso di me, le facce rosse e gonfie, le lascio respirare, in un divino è illusorio atto di magnanimità. Una pioggia di bava inonda i miei genitali: entrambe sputano una saliva densa e riprendono fiato affannate, incredibilmente vogliose di riprendere il lavoro. La prima ragazza mi afferra le palle tra le dita e le serra: si dedicano entrambe al cazzo, ricoprendolo di uno strato di la saliva densa e cremosa. Stanno ancora ansimando e riprendendo fiato quando afferro la testa della seconda ragazza e la ...