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De Soffoconis Consolatione
Data: 09/08/2020, Categorie: Etero Autore: Brian De Palma
De Soffoconis Consolatione È una verità universalmente riconosciuta che gli esami provochino frustrazione sessuale. Nel mio caso, studente di lettere antiche, la cosa sta raggiungendo livelli parossistici. Tanto per capirci, l’altro giorno, intento in una concitata penetrazione clandestina di una “donna di strada” (in macchina) sono stato colto da un atroce dubbio di metrica latina, ho dovuto tirare fuori il cellulare e risolvere il dilemma. Insomma, ho scaricato la tipa e sono tornato a casa a studiare. Una situazione insostenibile. Comunque, l’altro giorno, parlando con le mie colleghe di università, vengo a sapere che le cose vanno più o meno nello stesso modo per il sesso femminile: anche loro stressatissime, prossime alla castità coatta. È un’epidemia. Ma l’unica cosa da fare è affrontare questo esame, è una tappa obbligata per la laurea. Così, seduti in un bar del quartiere universitario, decidiamo di prendere di petto la situazione. Siamo un gruppo di 8 persone più o meno, 3 uomini. Ecco uno stralcio significativo della conversazione, tanto per rendere l’idea della suddetta frustrazione sessuale. -Ragazzi, perché non ci facciamo una studiata di gruppo uno di questi giorni? -Una studiata di gruppo. Mi piace. -Ci sto. Una gang bang latinista. Buttiamo il latino nel mezzo e ce lo scopiamo a sangue. -Sarebbe un’esperienza catartica. Un “fotte diem”. Insomma, ci vediamo da una ragazza e, per continuare la metafora, ci scopiamo in gruppo il latino. Una scopata intensa, sulle ...
... 3 ore. Dopo questo rituale i nostri sensi sembrano essere piuttosto appagati, o per meglio dire siamo esausti, abbiamo studiato troppo, è sera ormai. Io rimango a cena dalla ragazza ospite, insieme ad una terza ragazza, mentre gli altri, chi per un motivo chi per un’altro, se ne vanno. Salto al dopo cena. Stiamo sul divano tutti e tre, a parlare. Così una delle due ragazze: Ragazza 1- Io sarei per sfruttare questa serata in modo proficuo. -Cosa proponi di bello? (Per onestà intellettuale aggiungo che pongo la suddetta domanda senza alcuna illusione sessuale, stavo proprio a terra.) -Adesso te lo faccio vedere. Si alza, va a prendere qualcosa in camera e torna con le mani dietro la schiena. Si avvicina molto a me e l’altra ragazza, con atteggiamento ambiguo, in quella che dovrebbe essere una camminata sexy. Poi di scatto ci fa vedere che cosa ha in mano: un fottuto libro di latino, che inizia a declamare con solennità. Io e l’altra ragazza ci mettiamo a ridere ma minacciamo di violentarla se non mette via quel libro infame. Ragazza 2 -Attenta, rischi una gang bang latinista atto secondo. Ragazza 1 -Si, mi piace questa metafora di scoparsi il latino. Ragazza 2 -Dammelo. Ragazza 1 -Sbattilo senza pietà. Così, in un passaggio surreale ancorché divertente, le due ragazza invadono il divano e iniziano a simulare un’amplesso feticista: con un libro, non so se mi spiego. A questo punto sono uno spettatore interessato: le due ragazze hanno ripreso tono, si divertono con ingenuità, le ...