1. Università, che passione!


    Data: 10/08/2020, Categorie: Etero Autore: la bambina impertinente

    Era Maggio in quel di Bologna.L'aria quel giorno si credeva estiva... frizzante.Percorrendo via Irnerio si potevano notare già i primi vestitini svolazzanti, le sciarpine leggere e colorate.Capelli al vento. Che goduria!Una brezza leggera li faceva ondeggiare dolcemente, ad ogni passo.Peccato dover andare a lezione, e non al parco a sollazzarmi leggendo un buon libro. Di libri invece ne avevo piena la borsa. E che titoli ignobili!Prima della lezione ci sta il solito caffè con i compagni di corso.Ore 9.00 al baretto della facoltà.Andrea, Beatrice, Silvia, Francesca.. c'erano quasi tutti.Mancava Mattia. Il solito ritardatario.Ed eccolo che arrivava, pacato, quando ormai avevam finito di fare colazione.Cantava, come al solito!�che cacchio hai da cantare a 'sta ora!� sbraita Andrea.Andrea malvede la perenne allegria di Mattia.A me invece piace. Lui mi rende allegra.Ha una bella voce, calda. Ed è molto bello anche lui.Alto, viso simpatico con un po' di barbetta, i suoi capelli sono indomabili: lunghi e arruffati.. ogni tanto lui ci prova a tenerli a bada legandoli con un elastico, ma resiste ben poco.�dovresti pettinargli ogni tanto� implora la Bea mentre tenta di sistemare qualche ciocca qua e là del nido che Mattia ha in testa.�ma se mi pettinassi tu non cadresti ai miei piedi� ammicca lui, sornione.Bea sbuffa, Mattia è uno che ci prova con tutte, in fondo.�ohi, butèi � salta su la Fra, col suo immancabile accento veneto � andèmo che qua sennò la prof, inissia sensa di ...
    ... noi��orco càn� diciamo in coro per canzonarla.E ridendo come dei bimbi, vedendo il suo broncio, ci avviamo verso l'aula magna.La lezione però era noiosissima. Non si sopportava!Per fortuna ero seduta tra le ultime file e affianco di me c'era Mattia, intento a disegnare fumetti stupidi sul prof e noi poveri studenti.Gli altri erano più avanti. Ogni tanto Mattia si fermava a contemplare i dintorni, e molto spesso si soffermava sulla mia scollatura.L'avevo notato.. ormai era un abitudine.Perciò quel giorno avevo deciso di mettermi un bel reggiseno, di quelli ricamati. Era color acquamarina e, stranamente, avevo coordinato anche gli slip.Avevo messo una magliettina blu, con una generosa scollatura, ricamata anch'essa, e per finire, un bel ciondolo che cadeva proprio sui miei morbidi seni.. giusto per attirare un poco l'attenzione!E la attirò eccome!Il ciondolo, era finito proprio in mezzo alle tette.Mattia mi stava accarezzando il collo e se ne accorse... si guardò un po' attorno e poi, rosso in volto, mi sfiorò il seno con la scusa di spostare il ciondolo.Lo guardai con la coda nell'occhio. Avevamo entrambi un sorrisetto malizioso.Ed eccola che sale, improvvisa, la voglia...Dio mio, gli salterei addosso, anche qui, davanti a tutti se potessi.Gli farei prendere i miei seni tra le mani, lo farei giocare con la mia fighetta bagnata.Sentivo già un forte calore irradiarsi a partire da là sotto.Chiusi gli occhi, per cercare un briciolo di concentrazione, ma invano.Mentre mi sfiorava, dal seno ...
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