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Università, che passione!
Data: 10/08/2020, Categorie: Etero Autore: la bambina impertinente
... era praticamente già fuori dagli slip.Mi baciò con foga, contro al muretto. Eravamo abbracciati, eravamo amanti.La sua pelle era morbida. Iniziò a leccarmi i seni, li prendeva in mano, li stringeva, succhiava avido i miei capezzoli, quasi fino a farmi male.La sua mano iniziò ad accarezzare il triangolino bello depilato e le sue dita cercavano di insinuarsi dentro di me. Per facilitarlo sedetti sul muretto.Si piegò in avanti e iniziò a leccarmela. Dio mio, adoravo sentire la sua lingua calda sulla mia fighetta bagnata! Ogni tanto si interrompeva per massaggiarmela col palmo della mano, per poi infilarci dentro due dita. Sapeva come muoverle, questo era certo.Mi faceva impazzire! Alternava movimenti lenti a movimenti altrettanto veloci. Solleticava piacevolmente le labbra, poi le leccava, torturava il clitoride, lo stringeva addirittura tra i denti. Iniziai a gemere come non mai.Sarebbe bastato poco ancora per farmi venire, ma lui si alzò in piedi, masturbandosi.Le mie gambe erano aperte, piegate, coi piedi appoggiati al muretto.Una vista meravigliosa.Iniziò a sbattere il suo cazzo sopra la mia fighetta, con forza.Lo sbatteva e lo scuoteva sopra il mio sesso ormai gonfio e a ogni colpo mugolavo dal piacere. Mi allargò la fessurina e ci sputò sopra, prima di ficcarmelo dentro con tutta la sua forza. La mia fighetta era ben lubrificata, quindi non fece molta fatica ad entrare.Un sorriso reciproco si stampò sui nostri volti.La nostra prima volta assieme. Non mi pareva vero.Mi ...
... sbatteva con forza, con le sue mani sui miei fianchi, mi faceva sentire viva.Feci scivolare le mie gambe attorno alla sua vita e lo abbracciai. Lo tenevo stretto, e mi divertivo a mordicchiargli il collo e i lobi delle orecchie, mentre lui si muoveva freneticamente. Sentivo il suo enorme cazzo dentro di me... lo sentivo vibrare, mentre si stringeva sempre di più a me.Lo spinsi via, mi inginocchiai davanti a lui.�ooh, si, ti preeego� sussurrò.Non me lo feci ripetere due volte e lo presi tra le mani.Leccavo quell'enorme cappella, mentre con entrambe le mani lo stantuffavo per bene. Su e giù.. su e giù.. sempre più veloce, sempre più in fondo.Lo presi in bocca, tutto...Giocavo con la mia lingua lungo tutta l'asta, stuzzicavo il glande con piccole leccate, delicate.. poi prese a guidare il gioco, e mi sbatteva sul viso la sua verga.Cercavo di leccarlo il più possibile, con la lingua di fuori. Cercavo di succhiarlo.Gemevo per il piacere, e anche lui.Lo vedevo, era al limite.... infatti prese a masturbarsi sempre più forte, fino a quando non esplose... e mi inondò il viso con il suo succo.In parte finì in bocca. Tenevo ancora la bocca aperta quando mi disse di mandarlo giù.Lo feci. Aveva un buon sapore, in fondo.Si inginocchiò davanti a me e mi baciò, tenendomi il viso fra le mani.�vammi a prendere un caffè, valà.. che so di sborra� gli dissi, mentre mi rivestivo.Un ultimo bacio, prima di uscire dal bagno... quello era il nostro piccolo, sporco segreto. Siamo tornati in gran fretta al ...