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La mia collega gemma
Data: 12/08/2020, Categorie: Etero Autore: Durex09
Gemma e' la collega che conosco da piu' tempo, ci siamo incontrati per la prima volta tra le aule universitarie abbiamo subito legato, per merito del suo carattere, che ti conquista grazie alla sua sfacciataggine e alla sua simpatia, ma purtroppo ha un difetto non è una donna molto attraente, anzi direi che è proprio bruttina, ha un corpo carino con poco seno è un bel culetto ma per il resto non è una di quelle donne che incontri per strada e pensi " questa qui me la scoperei". Nonostante tutto mi piaceva la sua compagnia, stare con lei e' come stare con un maschiaccio, ha sempre la battuta sporca pronta, mette a disagio il suo interlocutore perché le piace portare qualunque argomento sul sesso, e quando è nella giornata giusta è capace di mettere a disagio anche il più navigato degli uomini. Dopo qualche mese che ci conoscevamo comincio' con delle sfacciatissime avance, che all'inizio feci finta di non capire poi mi inventai di avere già una storia con un'altra collega d'università la quale però non voleva che si sapesse in giro. Il nostro rapporto comunque non cambio', eravamo spesso insieme ogni tanto mi faceva qualche avance sotto forma di battuta ma tutto rimaneva lì'. Dopo l'università ci perdemmo di vista per qualche tempo, fino a quando non me la ritrovai assunta nella mia stessa azienda e nel mio stesso reparto, il nostro rapporto sembrava non essersi mai interrotto e anche le sue avance ricominciarono come prima, ed io ho sempre avuto qualche ...
... scusa. Lei spesso mi raccontava della sua vita sessuale, credo che lo facesse per farmi capire quanto era porca, e quindi convincermi a scoparmela e devo dire che i suoi racconti erano roba da film porno, tranne per il fatto che aveva paura dei rapporti anali. E spesso quando mi raccontava delle sue avventure erotiche, concludeva dicendomi con frasi tipo "se vuoi qualche volta ti faccio provare" o " quando vuoi organizziamo qualcosa del genere, così ti faccio provare cose che non immagini si possano fare. Ed io che oramai conoscevo il suo punto debole le rispondevo "Lo sai che per scoparmi dovresti essere disposta a darmi il culo" questo la faceva sempre incazzare. Ma la settimana scorsa Gemma ha avuto la sua vendetta, come ogni anno alcuni fornitori per ringraziarci hanno organizzato una cena di lavoro, come sempre lei cercava qualcuno che le desse un passaggio, dato che aveva paura a guidare la sera tardi, e queste cene di solito, non finiscono mai prima della mezzanotte. Così le ho detto che sarei andato a prenderla io, e poi l'avrei riaccompagnato a casa. Quando la sera della cena passai a prenderla, mi resi conto che nonostante non fosse bellissima era molto sexy, indossava un abitino bianco, molto corto e stretto che non nascondeva nulla, quando si sedette in auto il vestitino si alzò fino a mostrare che portava delle calze autoreggenti. Se non fosse stata Gemma le sarei saltato addosso. Mi salutò baciandomi sulla guancia e mi chiese " che ne pensi! So che non sono il ...