1. La mia collega gemma


    Data: 12/08/2020, Categorie: Etero Autore: Durex09

    ... una libreria per capire che libri leggesse, e notai che c'erano diversi libri di letteratura erotica.
    
    "Dovevo immaginare quali libri leggevi" le dissi sorridendo.
    
    Lei intanto si era avvicinata alle mie spalle e mi carezzava i fianchi.
    
    "Che buon odore che fai. Scusa ma è più forte di me lo so che ti da fastidio."
    
    Non era vero che mi desse fastidio e mi affrettai a rispondere.
    
    " Non mi dai fastidio "
    
    Le mie parole le diedero coraggio e sempre da dietro le mie spalle, fece scendere le mani che erano sui fianchi verso il pube prima e sul pacco dopo.
    
    La cosa mi piacque come la prima volta e il mio cazzo andò subito in erezione.
    
    "Credo di piacere più a lui che a te"
    
    Mi girai verso di lei e provai a giustificarmi: "Non è che non mi piaci..."
    
    Ma lei mi interruppe mettendomi un dito sulle labbra: " Sshh, non usare una delle tue solite scuse, uhmm... Quale era l'ultima... Ah già che a te piace scoparti il culo delle tue donne... Vorrei vedere quante te lo danno"
    
    Si era avvicinata con il suo viso al mio e continuava a massaggiarmi il cazzo da sopra i pantaloni. Io cominciavo ad essere inebriato dal l'eccitazione di quel tocco.
    
    "Sai che ti dico"- aggiunse con un sorriso malizioso -" Se scopi con me, mi lascio sfondare il culo". Era nuovamente la Gemma scurrile ma questa volta la cosa non mi dava affatto fastidio anzi mi eccitava da morire. Lei scambio il mio silenzio per indecisione, e provò a convincermi andando oltre. Abbasso la cerniera dei ...
    ... pantaloni e infilò la mano dentro le mutande, cominciando prima a massaggiarmi le palle e poi afferrò il cazzo alla base e cominciò a masturbarlo lentamente. Io avevo già deciso, me la sarei scopata con foga fino a farla impazzire, ma non volevo che lo capisse doveva pensare che io fossi ancora indeciso in modo da farle dare il meglio di se, senza rifiutarmi nulla.
    
    Con l'altra mano cominciò a slacciare la cintura, facendo cadere il pantalone mentre mi baciava con la lingua con molta passione, sembrava volesse trasmettermi la sua voglia con la lingua.
    
    Si staccò e mi disse " adesso ti faccio vedere come è brava la tua Gemma a fare certe cose" si abbassò in ginocchio mi calo' le mutande e prima cominciò a leccarmi il glande e poi inghiottì il mio cazzo per intero. Aveva una tecnica eccezionale mentre lo succhiava con avidità, usava la lingua per creare un massaggio al glande,e contemporaneamente usava la mano per masturbarlo, il tutto mi stava facendo uscire gli occhi dalle orbite, dovetti appoggiarmi alla libreria alle mie spalle altrimenti le gambe avrebbero ceduto.
    
    Mi afferrò la mano se la mise tra i capelli e si fermò per qualche momento per dirmi: " Spingimelo in gola , impazzisco ad essere scopata così"
    
    Non me lo feci ripetere la afferrai per i capelli e cominciai a scoparla in bocca, ma dopo un paio di minuti di quel lavoro capii che ho rallentavo o sarei venuto, così provai a farla alzare, ma lei me lo impedì: " Non se ne parla voglio che mi vieni in bocca, non so se ...
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