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La mia collega gemma
Data: 12/08/2020, Categorie: Etero Autore: Durex09
... tuo tipo, ma fai un'eccezione e dimmi che ne pensi" era veramente diversa e i suoi occhi imploravano un complimento " sei veramente uno schianto, da violentare" lei sorrise e mi rispose scherzando " Cazzo, e la prima volta che mi dici una cosa del genere mi sono bagnata" e scoppiò in una sonora risata. Giunti al ristorante notai che tutti, là guardavano con un po' di stupore, il suo aspetto quella sera era compensato dal suo essere provocante è sexy, ed era riuscita a farlo notare a tutti, sia agli uomini che alle donne. La serata filo' liscia tra fiumi di vino, alcolici vari e quasi tutti cominciarono ad essere più disinibiti, rendendo la serata più divertente. Ma se per tutti essere disinibiti era una condizione gestibile, per chi come Gemma è disinibita quando è lucida, è diventato uno spettacolo di cabaret, ed eravamo soltanto al secondo bicchiere di vino. Inizio a parlare di sesso e pompini tra la prima è la seconda portata per poi raccontare a tutti i commensali di quella volta che aveva fatto una sega al suo amico d'infanzia per la semplice curiosità di sapere se era gay o meno. Prima che potesse dire altro la convinsi a prendere una boccata d'aria, e andai con lei. Dopo un po che eravamo fuori cominciò a tornare in se e mi disse "lo combinata grossa vero?" " Niente di così grave tranquilla" le risposi. Rimase qualche secondo in silenzio e poi mi chiese " Mi riaccompagneresti a casa o bisogno di distendermi mi gira tutto" "Certo andiamo " le ...
... passai la mano intorno alla vita e l'accompagnai all'auto. Rimase in silenzio per tutto il tragitto quando fummo sotto casa sua mi disse: " mi dispiace di averti rovinato la serata, non volevo. Solo che quando esco al naturale viene fuori la porca che c'è in me." Le carezzai il viso e le risposi: "non mi hai rovinato nulla, e poi noi maschietti non lo ammettiamo ma ci piacciono le porcone che ci dicono cose sconce" Con la mano cominciò a carezzarmi, prima il ginocchio, poi sali lentamente sino al pacco "peccato che non ti piaccio, anche se lui non è d'accordo con te mi sembra di capire". Infatti a quel tocco insistito,il mio cazzo aveva reagito con una erezione maestosa. Devo dire che forse per l'effetto dell'alcol, forse perché il massaggio era stato fatto con maestria, ma la cosa mi stava piacendo. Poi di punto in bianco Gemma si fermò di colpo e mi chiese " Ti va di salire a bere qualcosa? Magari un caffè così evitiamo altro alcol." Ero in confusione e su un terreno minato, fino a quel momento avevo sempre rifiutato qualunque proposta fatta da Gemma, che mi potesse mettere in situazioni difficili, ma quella volta non ebbi il coraggio di prenderla in giro, così accettai. "Dai"- scherzo' lei - "non ti violento mica". Appena entrati Gemma mi disse " fa come se fossi a casa tua, io accendo la macchinetta del caffè e torno". La casa era arredata con gusto, molto accogliente le feci i complimenti. " Grazie, è una cosa a cui tengo molto" Mi avvicinai ad ...