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Maledetta auto (by Samar)
Data: 13/08/2020, Categorie: Etero Autore: iprimipassi
... sbaglio. Distolgo lo sguardo arrossendo, sento il calore contro le guance, ed ora fisso lo sguardo sulle mie gambe cercando di non pensarci. Ho un fremito e mi stupisco. Sento una piccola ondata di elettricità attraversarmi il basso ventre. �Che dici, ci prendiamo un caffè?�, mi domandi. Ed io sono cosi presa da quell�immagine che, mentre ti rispondo, torno a guardarti fra le gambe. �Mh� Si� Volentieri�. Non so neanche cosa ti ho risposto, perché cerco, di sfuggita, senza farmi notare, di guardarlo gonfio sotto i jeans. Provo ad immaginarlo, e di nuovo scosse che tempestano nell�intimo. Sento le prime gocce di umori bagnarmi le labbra e questo mi fa sorridere. �Visto che sei cosi felice per il caffè ci fermiamo qui�. Tu neanche immagini cosa mi passi per la testa, ed io annuisco semplicemente. Stiamo scendendo dall�auto ed io ho solo pensieri folli in mente. Ti lascio andare avanti e con una scusa torno indietro. Tu ti fidi, infatti, a distanza, mi apri la macchina. Mi ci fiondo dentro. Voglio giocare, e così cerco qualcosa per provocarti. Scoppio a ridere quando mi viene in mente un�idea.Ti guardo dallo specchietto, tu stai già ordinando, cosi io mi muovo velocemente. Sfilo l�intimo, una mutandina alla brasiliana nera. La stoffa è bagnata e la macchina viene invasa da quel tipico odore di donna, e di eccitazione. Cosi, strofinando le mani sulla stoffa raccolgo un po� di succhi spargendoli contro il tuo volante, che si inumidisce e assorbe il mio odore. Poso le mutandine ...
... nella borsa e mi risistemo uscendo dall�auto. Mi sorridi mentre cammino verso di te ed io, a mia volta, sorrido all�inverosimile. Piove. Io mi sento elettrizzata. Il nostro caffè ha un sapore diverso. Ci guardiamo spesso e spesso ci avviciniamo. �Siete in viaggio?�, domanda la signora dietro il bancone. Ci sorride. Chissà perché. �Si, saliamo su in montagna�. Lei ridacchia. �Ah, fine settimana di isolamento. Godetevi la vita, che poi dopo il matrimonio c�è tanto su cui lavorare�. Io rimango sbigottita e tu a bocca aperta. Ci ha scambiati per fidanzati, eppure non sa che ci conosciamo da meno di un�ora. Ma la tensione che si sta creando tra noi è cosi forte che si nota a pelle.Quando saliamo in macchina è uno schiaffo potentissimo. C�è odore di malizia, di peccato, di voglia. Sembra che qualcuno si sia approfittato della tua auto per avere un orgasmo. Sto salendo in macchina facendo finta di nulla mentre mi chino in avanti per guardarti, fermo con una mano sul volante. La mia gonna risale su, in un movimento furtivo e celato di poco, giusto un accenno. �Che succede? Non Sali?�. Sei paonazzo in faccia e sicuramente vedendo me, tranquilla, ti senti un po� paranoico. �Si si, arrivo�. Deglutisci, e mentre ti muovi lo vedo sempre più gonfio nei pantaloni. Toccando meglio il volante senti qualcosa di umido e ti giri a guardarmi. Lo noto con la coda dell�occhio. Io sto zitta e guardo fuori dal finestrino. Tu, facendo finta di nulla, porti le dita al naso, annusandole. Stai sorridendo ed ...