1. L'esperienza del guardare


    Data: 13/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: ragazzoserio71

    ... d’incanto vidi lampeggiare il messaggio, lo guardai e lessi la loro conferma “non erano online in quel momento”. Rientrai sul sito alla sera verso le 21 ma non erano ancora online, tenni buona la conferma e decisi di andare a prepararmi.
    
    Ero agitatissimo, andai a farmi una doccia e dovetti masturbarmi con l’acqua calda che mi batteva sulla schiena, una sensazione meravigliosa accompagnata al pensiero di quell’incontro.
    
    Non sapevo come vestirmi, se casual o sull’elegante perché volevo essere perfetto per quell’incontro ma poi optai per essere me stesso e quindi casual, un paio di jeans ed una camicia nera.
    
    Alle 22.15 ero già seduto su un tavolino del locale sul plateatico che si affacciava alla strada, “così avrei potuto vederli arrivare”, ed in più essendo una bella serata di Settembre si stava decisamente meglio all’aesterno.
    
    Nel frattempo mi ero ordinato un caffè e appena me lo portarono, vidi avvicinarsi una coppia sulla cinquantina all’entrata del locale, ma dopo aver guardato all’interno proseguirono senza entrare, li fissai mentre mi passavano davanti; avevo il cuore in gola e la pelle d’oca per l’emozione.
    
    Non erano loro, o forse lo erano e avevano deciso di proseguire, mi alzai ad andai ai servizi. Tornato dopo cinque minuti trovai una coppia che girava per il locale guardandosi attorno, incrociai lo sguardo di lei mentre il marito era girato dall’altra parte, così lo chiamai per nome ed ebbi la conferma.
    
    Ci stringemmo la mano presentandoci e ci ...
    ... sedemmo al tavolino, mi scusai di aver già ordinato un caffè durante l’attesa e ordinai un bicchier d’acqua minerale e due caffè per loro.
    
    Lei era una donna dall’aspetto comune comunque ben curata e con un bel fisico, con quell’aria timida che affascina; alta un metro e sessantacinque con i tacchi. Truccata il giusto e non in maniera appariscente, indossava un vestitino blu che faceva intendere ma non vedere “in maniera provocatoria” le sue curve. Lui un uomo brizzolato e un po’ stempiato con un po’ di pancetta, con un viso che esprimeva simpatia e bontà.
    
    Eravamo tutti e tre impacciati nel parlare ma dopo una mezzoretta parlando del più e del meno sembravamo amici di vecchia data e ridemmo molto, senza mai andare con i discorsi sul motivo per cui eravamo lì. Avrei voluto chiedere qualcosa a riguardo ma mi sembrava giusto fossero loro ad introdurre la discussione e quindi non osai chiedere, non avrei saputo dire da chi dei due fosse nata quella voglia di trasgredire, ma pensai che probabilmente arrivava da entrambi, per movimentare la loro sfera intima ed aumentare la libido magari un pò assopita dopo tanti anni di convivenza.
    
    Ci lasciammo dopo un paio d’ore e non ci furono scambi di numeri di telefono ed io non osai chiedere, in fondo era loro la decisione. Eravamo comunque stati bene nel chiacchierare e tornando in auto pensavo di aver trascorso comunque una bella serata e che probabilmente non erano pronti; se non gli ero piaciuto come persona erano riusciti a ...