1. L'esperienza del guardare


    Data: 13/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: ragazzoserio71

    ... disse tutta rossa in viso : vado a prepararmi.
    
    Gianni mi spiegò la loro visione del gioco cercando la mia approvazione e questo mi rese partecipe e molto felice. Avevano preparato delle luci a faretto che illuminavano il letto e le lenzuola erano rosse, mentre il resto della stanza era al buio. Gianni mi fece sedere su una poltroncina vicino al letto.
    
    Poi se ne andò pure Gianni dalla stanza. Era tutto pronto e mi sentivo eccitatissimo, avevano preparato tutto in modo “perfetto” , io dovevo godermi lo spettacolo e Gianni mi aveva chiesto gentilmente quasi scusandosi “di non proferire parola”, dovevo rimanere in completo silenzio.
    
    Dopo una decina di minuti entrò Katia con una vestaglia di seta nera coprente fino a metà gamba, si avvicinò al letto dalla parte opposta alla mia e senza guardarmi se la tolse e si buttò sopra al letto.
    
    Aveva delle autoreggenti nere e delle mutandine sgambate con il pizzo nero semi trasparenti, un reggiseno in pizzo copriva i suoi enormi seni e rimasi sorpreso nell’intravvedere due capezzoli di lunghezza esagerata che puntavano sul reggiseno, era una visione paradisiaca.
    
    Poi arrivò Gianni con dei boxer attillati di colore nero, come sempre noi uomini siamo meno affascinanti quando siamo nudi o semi nudi.
    
    Iniziarono a baciarsi con ardore e le mani iniziarono a togliere quei pochi indumenti che li coprivano, in un attimo furono entrambi completamente nudi, le tette di Katia erano enormi e i capezzoli sporgevano di un paio di ...
    ... centimetri eretti quasi fosse un adolescente, durante le loro prime effusioni rimasero dall’altra parte del letto senza mai guardare nella mia direzione, intimiditi dalla mia presenza.
    
    Poi Katia inizio a guardare verso di me e automaticamente si fece più audace con il marito, sembrava che la presenza di un estraneo a guardarla le facesse fuoriuscire “un lato di lei” finora tenuto nascosto, iniziò a soddisfare il marito oralmente con una foga inaudita ed emettendo dei mugolii, scendendo con la lingua leccava i testicoli ed anche l’ano al marito, che dall’espressione del viso sembrava alquanto meravigliato e compiaciuto.
    
    Poi si misero a 69 lui sotto e lei sopra con il fondoschiena di lei rivolto nella mia direzione, vedevo le sue natiche aperte e la lingua del marito che indugiava sul clitoride.
    
    Cambiarono svariate posizioni e sembravano posseduti da un erotismo ed una forza che riempiva la stanza di energia, ero eccitatissimo e decisi di calarmi i pantaloni e le mutande fino a metà gamba e sempre da seduto iniziai a masturbarmi.
    
    Gianni la stava possedendo con vigore in tutte le posizioni e lei iniziò ad urlare di piacere, ad un tratto la mise a pecorina e questa volta lei aveva la faccia rivolta verso di me, quando vide che mi stavo masturbando senza mai togliere gli occhi dal mio membro disse ad alta voce a Gianni di volerlo prendere dietro.
    
    Gianni ebbe un attimo di esitazione probabilmente perché erano anni che non gli concedeva il lato “B”, e anche forse perché a lui ...