1. " le ostriche 'galeotte' "


    Data: 14/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pupona65

    ... concretizzare tutto ciò che in questi mesi ognuno di noi aveva solo fantasticato.
    
    Quel lunedì fu proprio Lea a decidere di unirsi a noi e che dopo una giornata di relax trascorsa in piscina ci avrebbe raggiunto a casa. Ammetto di essere stato sempre scettico e incredulo di quanto stesse per accadere.
    
    Tutto il tempo trascorso ad effettuare i preparativi pensando: …”ma sicuro che Lea verrà??? Mah … io intanto preparo la cena, al massimo ce ne sarà di più per noi !”… Una sua chiamata pomeridiana fece ulteriormente aumentare il mio scetticismo, nella quale diceva a Libbie che avrebbe tardato un po’ . Da una parte era meglio così, visto che avremmo avuto anche noi più tempo per darci una sistematina e completare con calma tutti i preparativi ma nello stesso tempo ne aumentava l’attesa e l’incredulità. Dopo qualche ora, un suo mex vocale su whatsapp inviato a Libbie, io che intravedevo da lontano un piccola nuvola di polvere che avvolgeva la sua auto che percorreva l’unica strada possibile per raggiungere la nostra casa: erano invece la prova che tutto stava per accadere. Lo scetticismo e l’incredulità che avevano stazionato nella mia mente, svanirono immediatamente, come quella polvere sollevata dalla sua auto al suo arrivo. …”Apritemi tutto … sto arrivando!”… diceva sorniona nel suo mex vocale e dirigendomi verso il cancello iniziavo ad ‘accontentarla’: con un semplice gesto cominciavo nell’aprire il cancello per permettergli di entrare. Una volta dentro la vediamo ...
    ... scendere dall’auto con addosso un ‘pezzettino di stoffa’ di color verde, che partendo dall’alto le copriva praticamente solo i capezzoli delle sue abbondanti tette e terminava sul basso pube, scendendo al di sotto dell’inguine di soli pochissimi centimetri.
    
    …”Tanta roba”…. disse Libbie nel vederla in quello stato, e sorrisero insieme, quasi come si stessero scambiando un cenno d’intesa. Vedere Libbie cosi ‘presa’ da Lea (che al contrario di Libbie ne era per lei la ‘prima scelta’) mi accendeva tutte quelle fantasie che fino ad oggi (fino a quel momento) avevo solo immaginato nella mia mente e credo che non siano poi così difficili da immaginare per ognuno di voi che leggete questo racconto !
    
    Uno Spritz versato come aperitivo, fu il benvenuto a Lea nella nostra casa, e dopo un breve tour della stessa, ci mettiamo poi a tavola per consumare quanto di buono avevo preparato nel pomeriggio; le ostriche, già aperte e adagiate su un vassoio con del ghiaccio tritato, erano ormai prede di Lea e Libbie che con vera passione del gusto, cominciarono a gustarsele una dopo l’altra, come fossero dei duroni di Vignola.
    
    A tavola non si parlava d’altro che di figa, tette, cazzi e mazzi e tutto ciò non faceva altro che aumentare il desiderio in ognuno di noi. Gli sguardi di ciascuno cercavano di carpire il desiderio dell’altro, manifestandosi questi ultimi sempre in modo più palese e il momento giunse quando Lea, carica più che mai, disse in modo esplicito a Libbie: …’si ma adesso è giunto il ...