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" le ostriche 'galeotte' "
Data: 14/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pupona65
... baciai dimostrandogli la mia ammirazione di quanto avesse fatto e soprattutto del suo risultato. …’Senti cara Libbie’… disse Lea ripresasi da quel suo momento di estasi … ‘dimmi quello che vuoi ma non posso credere che tu non abbia mai leccato una topa in vita tua; mi hai fatto godere cosi in fretta che poche donne hanno saputo fare !’… e mentre lei (Libbie) imbarazzatissima ma felice di quanto fatto, continuava a dirle che era veramente la sua prima volta in assoluto, intervenni anch’io nel dirle che fin da quando la conosco mi ha sempre detto che non l’aveva fatto e che da quando abbiamo intrapreso questa nuova ‘vita sessuale’ fatta di gioco e di compagni di gioco, anche se in più occasioni ce ne sarebbe stata l’occasione non l’aveva mai mai fatto. …’Lea te lo giuro’… le dissi con decisione …’ mi si dovesse ammosciare adesso l’uccello senza più diventare duro’!... e tutto questo non avvenne anche perché dopo una bella risata la vidi venire verso di me dicendomi …’se lo dici tu ‘forse’ ci credo e allora, adesso, mettiti comodo che come faccio godere le donne, faccio dei pompini da paura anche agli uomini … anche senza sfiorarlo con un dito!’ … e mentre mi parlava mi prendeva per il braccio buttandomi fisicamente sul letto. Ci vorrebbe un capitolo a parte per raccontare minuziosamente la tecnica di Lea nel fare i pompini, ma credetemi che nessuna parola potrebbe descrivere quanto ‘particolare’ fu il piacere di quel momento, figlio anche di un insieme di fattori che ...
... furono complici di quel meraviglioso risultato. La sua bocca cominciò ad ‘inghiottire’ letteralmente il mio uccello: verò è che non sono un superdotato ma fino ad oggi nessuna donna (e neanche trav o uomini) erano riusciti a farlo letteralmente ‘sparire’ dalla mia vista! Quando lo rivedevo uscire dalla sua bocca, la sua lingua sembrava il miglior ‘fiorettista’ che lambiva tutto il fusto e la cappella con sontuosi tocchi. Quando sembrava che stesse per farmi espodere (e io ero ormai pronto da quasi un’ora visto tutto lo ‘spettacolino’ precedente) si fermava e con il suo risucchio mi prendeva le palle dandomi la sensazione che quasi le ingoiasse dalla tanta veemenza che ci metteva in quell’atto. Tutto questo in più cicli, ora l’uccello, ora la cappella, ora le palle e senza mai sfiorare il tutto con un dito fino a quando lei decise che era giunto il momento: cominciò con ancor più foga a risucchiarmi l’uccello mentre giaceva dentro la sua bocca fino a quando tutto il mio seme uscì completamente dandomi un senso di spossamento esagerato. Veramente un pompino da urlo ! e Libbie compiaciuta ci assisteva entrambi con amorevoli carezze che rendevano il tutto una cosa SUBLIME ma era ancora eccitatissima da tutta la situazione e solo il tempo fisiologico di far riprendere forza al mio uccello che fui ‘piacevolmente’ costretto a trombarla a pecorina mentre Lea, dopo aver scoperto il giochino preferito di Libbie dentro la valigia dei sex-toys , ( quello che si vede in qualche foto e in un ...