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Un marito cuckold. a sua insaputa.
Data: 17/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: IlBaroneRosso
... cameriere a fianco a loro – lui è di poco più alto, ma io sono più robusto. Cosa voleva dire, quello stronzo, più robusto in che senso? Che ce l’aveva più grosso ancora? E Margherita si voltò a guardarlo. E gli guardò anche la patta, come se volesse capire se sotto i pantaloni la sua attrezzatura fosse delle stesse dimensioni di quelle del fratello, anzi più robusta. La cosa gli dava fastidio, un fastidio tremendo. Ma lo stuzzicava anche. - Lei parla benissimo l’italiano, di certo non è sloveno. Voleva cambiare discorso, anzi, metterlo al suo posto, quello stronzo di cameriere troppo invadente. - No signore, mi chiamo Salvo e vengo da Ragusa. Per servirvi. Ah, volevo dirle, signore, che anche lei, se vuole, può andare nella saletta maschile. Gli stava indicando una porta, nella parete di fronte. - Dietro quella porta c’è un corridoio, a sinistra, la prima porta dà sullo spogliatoio delle signore. E pochi metri più avanti c’è la porta che dà sullo spogliatoio maschile. Lì si lasciano i vestiti e si entra direttamente nella saletta da ballo. - Dai Massimo, perché non vai anche tu, lì? - Ma figurati, non sono il tipo. - Dovreste venire venerdì sera, aggiunse dopo un po’ il cameriere. - Spiegami, Salvo, perché di venerdì? – gli chiese Margherita. Non era giusto dare troppa confidenza al cameriere, addirittura chiamarlo per nome e dargli del tu. - Perché al venerdì sera, tutti i venerdì, la sera, le salette uomini e donne non ...
... sono separate dalla vetrata che c’è adesso, sono unite e stanno tutti insieme. - Tutti insieme, uomini e donne? - Certo, signora. - E cosa fanno, tutti insieme? - gli chiedeva Margherita. - Signora, ballano, oppure fanno quello che hanno voglia di fare, la luce è più bassa ma da qui si vede tutto lo stesso. Chi vuole, sta qui e guarda. E chi preferisce, va di là, invita a ballare una signora e se la signora accetta, ballano insieme. - Ballano tutti nudi? Margherita insisteva, con troppa curiosità secondo lui. Se voleva sapere come si volgevano le cose, potevano tornarci di venerdì, sederci al tavolino e avrebbero visto quello che facevano di là dell’acquaio. Non c’era bisogno di fare tante domande, a quel cameriere poi. - Ballano, se vogliono ballare, se no fanno quello che vogliono fare. - Ma anche … ? - Certo, anche. Se hanno voglia, perché no? - Ma …, in un locale pubblico? - No, questo non è un locale pubblico, l’ingresso è riservato ai soli soci. E quindi possono fare quello che hanno voglia. Chi glielo impedisce? Adesso Margherita era rossa in faccia. Continuava a guardare Angelo, il moretto fratello del cameriere. Lo guardava fisso, ma non guardava il volto, gli stava guardando il cazzo, ancora in tiro; e lui, mentre si muoveva ballando, strizzava l’occhio, gli sembrava che Angelo stesse guardando la saletta del bar, anzi che stesse guardando proprio loro. - Ma di là ci vedono? – chiese Massimo a Salvo. - Certo che ci ...