1. Desiderio realizzato


    Data: 18/08/2020, Categorie: Etero Autore: 1948

    ... vero. Sono una troia, tu mi hai fatto diventare troia e se capitasse un’occasione mi farei scopare di nuovo da Renato davanti a te”.Al suono di quelle parole mi passarono nella mente delle le immagini in cui Monica prendeva in bocca il cazzo di Renato e l’immaginai seduta sul suo cazzo cavalcandolo a gambe aperte dandogli le spalle.A quel punto sentii il mio cazzo ingrossarsi notevolmente.Quando lo tolsi dalla vagina per cambiare posizione, vidi che la mia asta era ricoperta di liquido bianco; il liquido era tanto e scivolava fuori dalla sua figa. Mi ripulii da quel liquido che reputavo mio e mentre facevo questo, Monica scese dal tavolo e, dandomi le spalle, poggiò il busto sul piano del tavolo preparandosi per prenderlo dietro.Da quella posizione vedevo le labbra gonfie della sua figa umide di quel liquido che continuava a colare. Le infilai il cazzo dentro e cominciai a martellarla; era molto bagnata e il cazzo scivolava fuori in continuazione. Ero veramente arrapato con il cazzo turgido e una voglia pazzesca di venirle dentro. Senza avvertirla mirai al buco superiore e lo infilai dentro allargandole la rosetta scura dello sfintere.Anche se vergine non era, alle prime penetrazioni nel culo la sentii lamentarsi, poi cominciò a godere. La afferrai per i capelli e distendendomi su di lei cominciai a chiavarla come una furia. Durante la monta mi avvicinai al suo orecchio e le sussurrai “alla prima occasione ti prenderemo in due, culo e figa. Voglio fare una doppia e tu sarai ...
    ... il dolce componente di un sandwich”.Mentre gemeva mi chiese “però dovete scambiarvi le posizioni. Voglio dietro anche il suo”.Quella richiesta accelerò la scarica di adrenalina.Il mio pensiero era andato a Renato ed ora nella mia testa avevo lui, Monica ed io che la scopavamo dandole i nostri cazzi nei suoi due buchi e lei che ci incitava a continuare godendo come una vacca. Il solo pensiero di immaginare Renato che la inculava mentre io la sbattevo davanti mi fece schizzare ripetutamente dentro il suo intestino.Mi abbandonai su di lei e le accarezzai i capelli. Per me era la donna perfetta. Era la mia dolce compagna troia.Nei giorni seguenti pensai molto se fosse il caso di un incontro finalizzato all’accoppiamento di Monica con lui davanti a me ed anche al doppio accoppiamento.Da parte mia la voglia era tanta e sapevo già il pensiero di Monica, ma temevo che la situazione mi potesse sfuggire di mano. Pensavo che una cosa era l’occasione casuale, un’altra era ricreare più situazioni con una persona che già avevamo avuto modo di conoscere.Ciò che mi spaventava di più era che a Monica quell’uomo piaceva molto, avevo paura che quel gioco potesse destabilizzare il nostro rapporto di coppia e pensai che si potesse innamorare di lui.Non sono mai stato un geloso perché Monica era stata sempre corretta nei miei rapporti anche se un piccolo pensiero ad una sua ‘distrazione’ con Renato l’ho fatta. Comunque da quando stiamo insieme non mi aveva mai dato modo di pensare che pensasse di ...
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