1. Scopata tra amici


    Data: 19/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Tourist90

    ... un pompino. Gli leccai prima l'asta, poi passai alle palle. Continuai così per un minuto circa, poi presi a succhiarglielo. Mi rialzai e cominciai a succhiargli i capezzoli, leccargli i pettorali, scesi e leccai pure gli addominali. Mi tirò su e mi buttò sul suo letto, mi tolse la tuta e i boxer, poi cominciò a leccarmi le palle, l'asta, la cappella e dopo cominciò a succhiare. Nel frattempo passava le mani sui miei addominali. Si staccò dal cazzo e prese a leccarmi il pollicione del piede mentre mi accarezzava le gambe. Poi si mise le mie gambe sulle sue spalle e iniziò a leccarmi il culo. Continuò a leccarmelo per tre-quattro minuti, dopo mi mise il dito medio nel culo. Mi stava facendo un ditalino assurdo.
    
    -Ma se t'inculo?-
    
    -Dopo però faccio lo stesso.-
    
    -Ok.-
    
    Al primo dito aggiunse anche il secondo, poi il terzo e il quarto. Faceva avanti e dietro con le dita. Nel frattempo mi stavo facendo una sega. Si alzò di poco con le gambe, tolse le dita e mi se al loro posto il cazzo. Era bellissima la sensazione del suo pisellone nel culo, un'asta calda che faceva avanti e dietro, avanti e dietro, avanti e dietro, insistentemente. All'inizio aveva fatto malissimo, ma dopo iniziò a piacermi. Uscì il cazzo dopo cinque minuti. Mi alzai dal letto e lo feci mettere a novanta, gli aprì il culo e cominciai ad ...
    ... inumidirgli l'ano con la lingua, poi iniziai a fargli di nuovo un ditalino, prima con un dito, poi con due e finii con tre. Sfilai la mano e gli misi l'uccello in culo. Era anche più bello d'essere inculato. Smisi di incularlo, stavo per venire.
    
    -Facciamo il 69?-
    
    -Dai!-
    
    Ci buttammo tutti e due sul letto, io su di lui, ero messo con la faccia sul suo cazzo, iniziai a spompinarlo tutto, lui stava facendo lo stesso. Continuammo per dieci minuti sani. Dopo ci sdraiammo, lui su di me. Iniziai a baciargli il collo, dopo i bicipiti e poi pomiciammo. Ci strusciavamo i cazzi, il corpo, gambe, piedi; eravamo diventati un'unica cosa. Si alzò e iniziò a farmi un pompino, mentre ero ancora sdraiato. Gli venni in bocca. Inghiottì tutto. Dopo gli feci anche io una pompa, finché non venne anche lui dopo dieci minuti. Anche io ingoiai. Eravamo tutti e due nudi. Spegnemmo le luci e ci andammo a coricare.
    
    -Ti è piaciuto?-
    
    -Sisi, ti va di rifarlo qualche altro giorno?-
    
    -Certo bello. Sai è da un po' che te lo volevo dire, ma è come se da un mesetto a questa parte avessi iniziato a provare qualcosa di diverso dall'amicizia.-
    
    Dopo che mi aveva detto questo lo guardai e lo baciai di nuovo.
    
    -Domani riscopiamo?-
    
    -Ovvio!-
    
    Ci addormentammo l'uno abbracciato all'altro.
    
    Passammo quella settimana a scopare come due ricci.
    
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