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Un esercizio utile, ma imbarazzante
Data: 19/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: Giampaolo34
... stessa mia mamma entrò nella mia camera per la ginnastica, come la definiva lei. Ero imbarazzatissimo. Abbassai i pantaloni del pigiama e gli slip. Lei cominciò a scappellarmi, con grande delicatezza: pochi istanti e mi arrivò una poderosa erezione. Eravamo un po’ imbarazzati entrambi: io avevo il cuore a mille e non avevo il coraggio di parlarle. Cercava di imitare la dottoressa, facendo su e giù una decina di volte, piano per non farmi male. Il pisello era cresciuto nella sua mano, era diventato durissimo. “Se ti faccio male, dimmelo” mi disse, con un filo di voce. Visibilmente imbarazzata, quasi non guardava, quindi non notò un po’ di precum che spuntava sulla cappella. Ad un certo punto dissi solo: “ Fermati!” E le bloccai la mano. Lei mi disse: “Rilassati, sai che è per il tuo bene”. “Sì, però fermati un po’”. Dopo qualche istante riprese e mi sorrideva. Pochi colpetti ed ero però già allo stato di prima. Dovevo resistere ma non riuscivo. Deglutivo, speravo di resistere. Mi vergognavo di dire a che punto ero a mia madre: lei continuava delicatamente su e giù, aggiungendo un po’ di gel. Forse dopo circa altri 10 – 11 movimenti, feci un piccolo gemito: “Mamma, spostati, vengooo …. “ Un fiotto di sperma uscì dalla mia cappella sulle sue mani e gemetti con un lungo sospiro. Altri seguirono e colarono lungo l’asta, meno violenti … E’ stato imbarazzante all’inverosimile. Le volte successive feci la ginnastica con mio padre che, da uomo, era più “attento”, poi dopo un po’ imparai da solo e devo dire che servì parecchio: evitai l’operazione, perché la cappella poco a poco si scoprì. Ma che imbarazzo quella volta!!