1. Pornopoly - tutti al via.


    Data: 20/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: GSAwNSA77

    ... momento invidiammo Giovanni che si stava apprestando a prendere in bocca quel ben di dio. “Ipotecherei volentieri il mio buco con una Banca come questa” disse scherzosamente il ragazzo alla mia destra di cui non ricordo il nome. Il soggiorno si riempì di fragorose risate e tutti ci lasciammo andare in simpatici commenti e battute mentre Giovanni si guadagnava i suoi 100 Euro.
    
    Nonostante la giovane età si capiva che Giovanni era un pompinaro esperto, se lo gustava con “gli interessi” quel bel cazzone. Gli faceva scivolare la lingua avanti e indietro lungo tutto il manico che si inturgidiva a vista, gli baciava il glande e gli esplorava il buchetto con la punta risucchiando tutto il liquido preseminale che riusciva a trovare. Con una mano accompagnava i movimenti della bocca sul cazzo e con l’altra gli massaggiava le palle che penzolavano in mezzo alle gambe. Con abili mosse Giovanni lo prendeva tutto fino in gola senza fare una smorfia mentre Claudio si lasciava lavorare il cazzo da quella bocca affamata. Eravamo tutti eccitati ad ammirare quel pompino, ognuno che si toccava il pacco nella speranza di avere la stessa fortuna con il lancio dei dadi. Si leggeva negli occhi di tutti il desiderio di aiutare Giovanni con quella mazza (come se ne avesse avuto bisogno) o la tentazione di lanciarsi su qualche compagno di gioco adocchiato in precedenza. Invece no, eravamo tutti composti senza allungare le mani perché sarebbe stato contro le regole, pena l’esclusione. L’eccitazione ...
    ... era palpabile nell’aria e il fatto che eravamo tutti costretti nei nostri posti e che non si poteva interagire rendeva la situazione ancora più intrigante.
    
    Claudio aveva il cazzo durissimo con un rivolo di saliva mischiata al precum che gli scendeva lungo le palle. Era veramente enorme. Pulsava a ogni affondo del ragazzo e il glande aveva assunto un colore rosso acceso. Sul punto di esplodere nella bocca di Giovanni gli fermò la testa appena in tempo e soddisfatto gli diede 100 Euro in cinque pezzi da venti. “Con questo pompino te ne saresti meritati 1000, ma purtroppo il gioco ne prevede solo 100” disse infilando i soldi nei pantaloni di Giovanni compiaciuto per il guadagno e per il complimento.
    
    L’erezione mi esplodeva nei pantaloni. Anche i segnali del mio buco bisognoso di esser saziato erano chiari, una familiare voglia mi provocava un penetrante formicolio, che mi saliva lungo le viscere fino a liberarsi nello stomaco. Capii da subito che per le prossime cinque ore sarei rimasto con il cazzo duro e una voglia matta di essere scopato. Avrei dovuto faticare a frenare i miei impulsi. Il desiderio incalzante sarebbe rimasto represso fino al mio turno e il timore dell’ignoto mi avrebbe accompagnato in quell’avventura piena di imprevisti e probabilità a ogni lancio di dadi. Il mio piacere era in mano alla fortuna che in altre più classiche occasioni di gioco non si era mai dimostrata mia alleata. Sospirai e aspettai il mio momento.
    
    Dopo altri due giocatori che ebbero ...