-
Completamente bagnata
Data: 21/08/2020, Categorie: pissing, Autore: Pisellino
... parte del parco, “Cavolo” ho pensato “Sarà un chilometro” e con i sandalini... Quella parte del parco è praticamente un bosco, ad un certo punto ci siamo addentrati per qualche metro, ci fermiamo nel punto nascosto dove, a volte, servo i maschi veloci, invisibile ai passanti: “Dai, piegati”. Quindi vuole il culo, abituata a questo ordine ho obbedito subito, del resto, quando batto, i tipi che soddisfo fanno spesso in questo modo, nei cessi dei bar, sulle loro auto, dietro a qualche angolo e appunto nei parchi pubblici, mi inginocchio e glielo succhio così come sono oppure mi entrano nel di dietro senza fronzoli o preliminari, denudo il culo, chiappe di fuori, una sputazzata sul buchetto e vai, tutto dentro, un po’ di colpi e poi la sborrata. I soldi prima. Mi vendo sempre, senza eccezioni, mai una volta che dica di no, intrippatissima in questa storia della puttana ad ogni costo. Ho pensato che sarebbe stata una cosa di qualche minuto anche con lui, per me normale, ordinaria amministrazione, come ho già detto il mio piccolo e proporzionato culetto è così spanato, largo come un secchio che ci scivolano dentro, li sento appena quando entrano, cazzi di tutte le misure, larghi, stretti, storti, diritti, lunghi, corti, non fa differenza, invece mi è piaciuto il suo cazzo. Non è molto grosso, anzi, più piccolo di molti altri che ho preso, ma appena ha spostato il perizoma e me lo ha messo dentro ho provato uno sfrigolio, un moto di intenso piacere, ma, ahimè, ha dato solo una ...
... mezza dozzina di colpi, poi: “No, qui non mi va, è scomodo e magari ci vedono. “Vieni, andiamo da me, non c’è nessuno”. “Va bene, Signor Giulio, tutto quello che vuole”. Una certa delusione, come ho detto sto godendo e quando è uscito fuori ci sono rimasta male. Mi ha spiegato dove abita, a qualche isolato da lì, cinque minuti di strada. Durante il breve tragitto in auto mi ha detto che sono una gran fica, ma che, purtroppo, ce l’ho parecchio spanato e che per questo c’è poco da fare: “E' un po' largo... Vabbè, è chiaro che una come te è molto richiesta…” Ho risposto che è vero, in più: “Sa, Signor Giulio, sono stato inculata, la prima volta, che ero piccola, quasi non ho ricordo di quel momento, quando me lo hanno rotto… i ragazzi del paese si sono accorti che ero una femminuccia che ci stava, buona per godere, giocavamo a nascondino oppure andavamo nei campi e li me lo mettevano dentro uno dopo l’altro, sempre col culo di fuori… lo fanno ancora… si sono divertiti anche a infilarmi dentro delle cose, zucchine, cetrioli, manici, di tutto… mi ha sempre fatto dispiacere dirgli di no, poi siamo cresciuti, sono arrivati i cazzi grossi come bottiglie, da allora il mio buco del culo è stato usato praticamente senza interruzione, per questo è così spanato”. Poi mi ha domandato se sono anche un po’ attiva, io ho risposto: “Sa, lo sono molto poco, il mio pisellino, da duro, è lungo otto centimetri… mica come le trans di colore… ci provo quando me lo chiedono gli uomini, quando mi ...