1. Completamente bagnata


    Data: 21/08/2020, Categorie: pissing, Autore: Pisellino

    ... succhiano, capita raramente di fare altro anche perché io sono “femmina” e godo di culo e di testa e ci sta che non mi venga neppure duro quando scopo… oppure con le mie amichette, quelle come me con le quali “lesbico” magari davanti ai maschi che ci possiedono, che pagano per questo…. Mi ha detto che gli piacerebbe vedermi giocare con queste amichette, poi il Signor Giulio mi ha rivelato che ha cinquantanove anni, è separato e abita in una villetta a schiera, da solo, aveva un cane ma è morto. I figli sono grandi, vivono da un’altra parte, li incontra ogni tanto. Appena entrati mi ha invitato a mettermi comoda, ovvero mi ha fatto spogliare quasi completamente, sono rimasto col solo reggiseno che lo eccita da morire. Mi guarda e si spoglia pure lui, è peloso, ha la pancia ma non è male. Gli ho chiesto se posso fare una doccia, sono accaldata e sudata, ha risposto di si, però vuole stare a guardare. Mi è già capitato di essere guardata in quel modo, mentre mi lavo, tutta o il solo bidet. Si è seduto sopra uno sgabello, davanti alla doccia, quando mi sono passata il sapone sul cazzo e sul culo gli è venuto duro. Si è infilato nella doccia anche lui, si è messo dietro di me, mentre me lo struscia fra le natiche me l’ha preso in mano e mi ha baciato sul collo, Lo spazio è angusto allora siamo usciti fuori. Ho fatto appena in tempo ad asciugarmi, siamo andati in camera, sul grande letto matrimoniale, tutti nudi, però poi ha voluto che mi infilassi di nuovo il reggiseno. Prima se ...
    ... lo è fatto succhiare un po’, dopo mi sono sdraiata sulla schiena, il Signor Giulio me l’ha preso in bocca, si è trastullato qualche istante poi si è spostato, mi ha spinto le gambe in su fino a piegarmi in due, il culo spalancato, mi è salito sopra guardandomi in faccia per entrarmi dentro col suo cazzo, schiacciandomi sul letto, i muscoli anali sfibrati non hanno opposto alcuna resistenza. Bello. “Ti piace R.? Dai, dimmi che ti piace”. “Si che mi piace, Giulio”. Mi piace veramente. “Guardami… guardami negli occhi… che faccino che hai… una bambola… un bambola troia… ahhh!”. E’ eccitato e mi è venuto nell’intestino quasi subito, mi è dispiaciuto che abbia fatto così presto. Appena fatto mi ha detto se volevo guardare della roba porno, che ha nel computer, anche veramente pesante, tipo rapporti con animali, fisting, pissing, bdsm, anale estremo, etero ma soprattutto gay, twink, sissy, trav, trans, roba così. Ha acceso il computer e me li ha fatti vedere. Guardando quei video gli è tornata voglia, ne abbiamo fatta un’altra, alla pecorina e mi ha sborrato nel culo un’altra volta. Di iniziativa gli ho lavato il cazzo con la bocca, per fargli vedere cosa so fare, ha apprezzato moltissimo. Adesso veramente ha finito, gli chiedo di accompagnarmi al bar, mentre andiamo mi da i soldi. Cento euro, una cifra folle! Bastano e avanzano, rinuncio al bar, mi porta alla stazione e me ne torno a casa. Di sicuro un altro paio di clienti li avrei rimorchiati, ma sono stanca, non ho più voglia. ...
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