1. Il traghetto


    Data: 23/08/2020, Categorie: Etero Autore: Fil73

    ... arrivare vicino al letto. Sono due furie, cercano aria ognuno dai polmoni dell’altro, le mani hanno già tolto la parte inferiore del costume di lei e i bermuda di lui. Tenta di tirarlo sul letto, ma lui è più forte, e la spinge di nuovo sulla parete, le alza una gamba sul letto, si inginocchia. La poca peluria ben curata, dello stesso colore dei capelli, è già umida. “Ti sei lavata o cosa?”. “Sono bagnata da quando ho letto quelle poche righe, è solo merito loro se sei qui”. Non risponde, lascia che la bocca sul suo sesso parli per lui. La apre al massimo, gli prende tutta la vagina dentro, sembra voglia mangiarla. Stringe i denti sul suo clitoride, per poi succhiarlo, sembra voglia portarselo via. In piedi, non può che portarsi le mani al volto, quel modo cosi aggressivo le sta dando alla testa, con una mano non può che schiacciarlo ancora di più in quella posizione, non può che chiedergli di continuare, e lui continua. La sua lingua va ovunque, prima la penetra, poi le accarezza le labbra, gliele succhia, torna a penetrarla, sembra voglia possederla in quel modo. Ormai anche la sua erezione è massima, la sua voglia scoppia. Si alza si mette davanti a lei, la bacia. Gli passa ogni suo sapore con la bocca, la penetra li, subito. L’azione della bocca e della lingua, l’hanno resa cosi bagnata che scivola dentro immediatamente, quasi fosse risucchiato. L’afferra per i polsi, la tiene bloccata sulla parete, una gamba sul letto, una a terra, divaricate quel tanto che basta per ...
    ... farlo stare li,tra di loro, davanti a lei, dentro di lei. Le lingue, non smettono di cercarsi. I corpi di sbattere gli uni su gli altri. Molla la presa, gli slaccia la camicia, gli alza il pezzo sopra del costume, quel tanto che basta per baciarle i seni, per mordergli i capezzoli, lei non può che affondare le sue unghie sulla schiena, morderlo tra la spalla e il collo. Il mare aperto sembra partecipare alla loro danza nel buio, il continuo beccheggio e rullio della nave gli rende difficile l’equilibrio, li fa sbattere da una parte all’altra, l’ennesima onda li fa capitolare sul letto. Lei si ritrova sopra, gli blocca i polsi, scende a baciarlo, segue il movimento delle onde, fa l’amore con loro. Si agita sopra di lui, si struscia sul suo pube, viene in maniera improvvisa. Le sue contrazioni la bloccano li, seduta sul suo sesso, incapace di muoversi, capace solo di tremare. Vuol ricambiare il piacere ricevuto, esce, lo vede dritto, bagnato dai suoi umori. Scende piano fissando il suo scrittore negli occhi, senza troppi indugi lo prende tutto, con una mano lo masturba vigorosamente, la bocca la tiene attaccata all’indice. Lo sta facendo impazzire e lo sa. Lo sente, lo sente gonfiarsi, lo sente vibrare, lo lascia quel secondo prima che gli permette di vedere il suo orgasmo riversarsi sulla sua pancia, riempire il suo ombelico. Si sdraia al suo fianco, esausta anche lei.. “Piacere Mirko”. “Ginevra”. Insieme fanno la doccia…si rivestono e tornano al bar. Le sue amiche gli hanno ...