1. Conoscere il sesso (3 parte)


    Data: 26/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: marzietta_

    ... che pace qua su, io ci vengo spesso, quando mi sento giù di morale passo le ore intere a respirare quest’aria, e dicendo questo sdraiò entrambi i sedili, sorpresa mi lasciai stendere, dopo un po’ mi disse, scusami per stamattina sul treno ma sai non ho resistito, hai un bel fondo schiena oltre a tutto il resto del corpo.
    
    - Grazie risposero,
    
    Lui ancora,
    
    - Sai, al solo pensiero, qualcuno sta tornando di nuovo all’attacco.
    
    Io sorrido e nel voltarmi verso di lui i nostri volti vengono quasi a contatto, tentennai un po’, lui mi passò una mano dietro la nuca accarezzandomi i capelli si avvicinò baciandomi in bocca.
    
    Avevo baciato mille volte altri ragazzi ma lui era diverso, sapeva come muoversi dentro la mia bocca.
    
    Timorosa di non assecondare le sue doti, mi lasciai andare, in cinque minuti la mia felpa era alzata e il mio seno era in bocca a lui, eccitazione saliva dentro di me, un calore parte dai piedi e mi arriva al cervello. Qualcuno ma scritto dicendo come può una ragazza non ancora quindicenne in questo racconto assecondare certe cose, non essere puritana, devo confessarvi una cosa, spesso da bambina dormendo con i miei genitori, ignara di quello che succedeva, ho assistito spesso alle loro scopate credendomi addormentata, invece con un occhiolino mezzo aperto vedevo tutto, e poi ho sempre avuto un debole per le persone più grandi di me, tornando al racconto. Il prof ci sapeva fare, in un baleno mi trovai pantalone e perizoma abbassati fino alle ginocchia ...
    ... e, chinata la testa, iniziò a leccarmi lì, la sua lingua sapeva perfettamente come toccarmi, in un baleno raggiunsi il primo orgasmo, dopo un po’ mi disse.
    
    - Ora mostrami cosa sai fare con questo,
    
    E aprendosi il pantalone tirò fuori il cazzo, misura del tutto normale come lì altri che avevo toccato in precedenza, lo prendo in mano e inizio a segarlo, tiro indietro alla pelle scappellandolo man mano che scorrevo notavo che s’ingrossava sempre di più, il suo glande divento viola, si era ingrossato a dismisura, accostai la bocca e iniziai a succhiarlo, dovetti aprire il massimo la bocca, lui m’incitava dicendomi.
    
    - Ci sai fare brava, continui cosi, leccami anche le palle, ingoialo tutto fattelo arrivare alla gola.
    
    Mentre eseguivo lui, mi palpava le tette e on l’altra mano me la posò sul mio culetto, cercando il mio forellino che fu presto penetrato con un dito, i complimenti si sprecavano, iniziò a chiamarmi troietta, questa cosa mi mandò in subbuglio, stavo superando alla grande la prova, dopo un po’ mi disse.
    
    - Senti non vorrei venire con la bocca,
    
    Lo anticipai dicendogli
    
    - Qui, indicando la fica sono vergine e tale voglio restare, e lui.
    
    - Allora proviamo nel tuo culetto ho visto che si adatta subito, ho infilato due dita e me le ha prese subito bene.
    
    Titubante acconsentii a patto che se accusavo dolore lui, si fermava, promessomi, mi sfilai del tutto i pantaloni e il perizoma, alzai le gambe e lui posto davanti a me in ginocchio puntò il suo cazzo ...