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I ciclisti sloveni
Data: 29/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pato3
... e cominciò a sfondarla. Questo era decisamente più estroverso degli altri. Si guardava intorno, rideva, parlava e la sculacciava. Uno accanto a me mi tradusse rapidamente quello che stava dicendo. Mentre la sculacciava diceva: “È calda! È calda questa bimba!”. Poi quando tirò fuori il cazzo per sondare con la cappella il buco del culo, lei si oppose, cercando di spostarlo con la mano. A quel punto disse: “È vergine la puttanella”. Tornò nella figa e ripeté che era calda. Martina ormai veniva a ripetizione, teneva la faccia schiacciata contro i ciottoli e godeva. Adesso iniziavano a venire i primi masturbatori. Si avvicinò uno e venne sulla spalla di Martina. Dopo qualche minuto fece lo stesso un altro. Infine lo fece anche il marito della mia amica. Stanco di vedere tutta quella sborra, il toro da monta sloveno la fece girare sulla schiena. Iniziò un ritmo più indiavolato di prima. Si tuffò tra le sue tette, cominciò a martellare come un picchio e venne. Martina alzò le mani e disse "basta!". Era esausta. Comunque non c'era nessun altro in fila, altrimenti non so se si sarebbero fermati. Uno ad uno quelli che l'avevano scopata, ed anche qualche masturbatore e ammiratore, vennero a darmi il cinque e ringraziarmi. A lei non la calcolarono minimamente. Era stremata sull'asciugamano. Si fecero il bagno distanti da noi. Ridevano e scherzavano. Poi dopo una ventina di minuti se ne andarono salutandoci da lontano. .