1. Dritto come un treno


    Data: 30/08/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: caos_calmo88

    ... disse dolcemente Luca.
    
    Luca mi prese la testa e mi arrestò di colpo.
    
    - “Dammi la sborra” Gli ordinai.
    
    Riuscì a malapena a dirlo, che m’inondò la bocca di sperma caldo. Aveva un sapore amarognolo, lo risputai ai suoi piedi e ripresi a succhiare. Lui continuava a sborrare tappandosi la bocca. Me lo gustai fin che non si ammosciò, ripulendolo fino all’ultima goccia.
    
    Usciti dal bagnetto, mi accorsi che il treno era quasi giunto alla mia destinazione. Luca tirò su il lampo dei pantaloni e si sistemò i capelli. Io presi il mio bagaglio e lui la sua 24 ore di Prada.
    
    Non credevo che sarebbe sceso con me.
    
    Invece, come promesso, prese una stanza d’albergo, dove lo raggiunsi circa un’ora dopo.
    
    Mi scopò il culo a lungo, con sapienti colpi di pennello. In terra sulla moquette, appoggiato alla finestra, a pecora sulla poltrona, ma mai sul letto!
    
    Era contento e compiaciuto di fottermelo sapendo che era già stato aperto e spanato da un altro, poche ore prima.
    
    Morbido ed elastico, il mio buco accolse la sua nerchia calorosamente. Questa volta mi sborrò sul petto, passando la cappella bagnata sui miei capezzoli. Poi fece sborrare me, e ingoiò tutto il mio sperma… poi, non contento, fece una cosa bizzarra, leccò dal mio petto anche il suo seme. Che mi colava ovunque.
    
    Assai più bizzarra, fu la richiesta che mi fece dopo. Voleva che gli defecassi in bocca! Non mi scappava per niente, perciò fui costretto (e sollevato) a non accontentarlo.
    
    Rimanemmo in contatto per diverso tempo, ma avanzava sempre desideri che poco si confanno con la mia idea di sesso e godimento, perciò, decisi di non vederlo più.
    
    Chissà, magari un giorno lo incontrerò nuovamente sul treno della vita.
    
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