1. Una passeggiata sulla spiaggia


    Data: 30/08/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: mipiaceleccare

    Era un pomeriggio di questa estate 2015, ero in Sardegna, mi trovavo li in vacanza, in un posto straordinario.
    
    Mare spettacolare, natura esuberante, nonostante l’edilizia piuttosto indiscriminata, ma comunque florida e attenta a celare le nefandezze dell’uomo poco incline a considerare la natura come un bene prezioso.
    
    Era una giornata di sole ma ventilata, un po' di nuvole qui e là che a volte coprivano il sole che picchiava duro sul granito, sulle persone.
    
    Stavo crogiolandomi al sole in una piccolissima spiaggia trovando talvolta riparo dietro un piccolo alberello, tra una dormita e la lettura di un libro, dopo aver mangiucchiato un po' d’uva tenuta al fresco nella mia borsa refrigerata ho sentito il bisogno di fare una passeggiata alla scoperta di ciò che celava la punta che vedevo a un centinaio di metri da me. ho infilato le mie scarpe da trekking e mi sono mosso verso la punta portandomi un piccolo zainetto con all’interno il mio telo.
    
    Lungo il tragitto, nonostante il vento ho deciso di togliermi la maglietta, rimanendo in costume.
    
    La punta nascondeva un tratto di costa rappresentato da roccia piuttosto aspra che scendeva a picco sul mare. Decisi di continuare,nonostante la difficoltà, perché sentivo il tono muscolare tornare, la stanchezza svanire e la sensazione di riuscire a eliminare tutte quelle calorie e tossine acquisite la sera prima con aperitivo e sfizi rigorosamente sardi, formaggi e salumi accompagnata dal pane carasau e poi la cena con ...
    ... abbondante vino.
    
    Metri dopo metri, dopo passaggi sempre più complessi che inevitabilmente avevano scoraggiato la maggior parte delle persone che si erano prima di me cimentate nell’ardua passeggiata, ho trovato un’altra punta e subito dopo una splendida spiaggia completamente deserta, con sabbia molto chiara, perfettamente esposta al sole. ho deciso quindi di fermarmi per riposarmi e godermi questa natura, questo mare. A circa un centinaio di metri in mare le rocce rosa riaffioravano ed erano diventate la base di alcuni gabbiani che di tanto in tanto si alzavano per procacciarsi il cibo.
    
    Mentre stavo li a prendere il sole vedo in lontananza avvicinarsi un motoscafo che piano piano, avvicinandosi a riva, getta dapprima l’ancora e si ormeggia a debita distanza dagli scogli.
    
    Senza dubbio pensai che loro avevano avuto un ottima idea a cercare il posto via mare e da quella posizione privilegiata l’aver scelto quel tratto di costa mi ha confermato che di meglio li vicino non c’era nulla.
    
    Avevo fatto bene a fermarmi e riposare per godermi la bellezza del posto.
    
    La presenza della barca a motore un po' però aveva urtato la mia sensibilità “naturista” e oscurato una piccolissima parte della spettacolare vista che godevo.
    
    Dalla barca sono usciti tre persone che si a tuffano per fare il bagno. vedo che lentamente nuotando arrivano a terra e si sdraiano non molto distanti da me. sono tre ragazzi uno di questi è di colore. Si riposano un po' e poi si alzano per raggiungere la ...
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