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Prime volte
Data: 31/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: RedTales
Luisa aveva ben accolto Mohamede, il nuovo arrivato nella loro famiglia. I genitori, ferventi cattolici, avevano offerto la loro casa ai ragazzi in difficoltà e, questa volta, era arrivato quel ragazzo marocchino. Era simpatico, educato, riservato. Gli era stata data la camera dove erano già passati altri tre ragazzi prima di lui. A Luisa era piaciuto molto quel giovane, forse per quel po' di barba, forse perché era più grande degli altri o semplicemente perché parlava bene l'italiano. Le prime settimane passarono tranquillamente fino al giorno in cui Luisa non vide il nuovo arrivato vestirsi dopo aver fatto la doccia. La porta della camera era socchiusa e lei sbirciò dentro. Lo vide togliersi l'accappatoio e, proprio mentre stava per entrare, si bloccò perché era rimasto completamente nudo. Gli guardò il culetto, sodo e sporgente e poi restò stupefatta da quanto poté osservare… davanti. Il pene di Mohamede, benché a riposo era lungo una buona decina di centimetri, molto di più di quelli dei suoi… amici che aveva potuto toccare e assaggiare. E poi era grosso, molto grosso. Rimase immobile a spiarlo fintanto che non si infilò gli slip e finì di vestirsi. Quella visione, improvvisamente, gli fece vedere il ragazzo con un'ottica diversa. Non era più uno di quelli adottati, ma una possibile fonte di divertimento… Decise di verificare se lei poteva piacergli, perché, fino ad ora, non ci aveva mai prestato attenzione più di tanto. Lo chiamò nella sua camera, dove si ...
... era ben preparata fingendo di leggere sdraiata sul letto con una maglietta che, quando era piegata, lasciava vedere dall'apertura… praticamente tutto. Quando entrò gli chiese alcune cose, accorgendosi che i suoi occhi non facevano altro che abbassarsi sulla scollatura. Si, era sicuramente interessato a lei. Da quel giorno Luisa iniziò un gioco di seduzione, attenta a non farsi scoprire dai genitori. Quando poteva, cercava di farsi vedere mezza nuda da lui in ogni possibile situazione. Il gioco durò a lungo. Sperava che lui facesse qualcosa, ma non ottenne nulla e così decise che era giunto il momento di essere più esplicita. Un pomeriggio che erano soli a casa, si piazzò sul suo letto mentre lui era andato a farsi una doccia. Maglietta corta in vita e scollatissima, gonnellino e mini slip. Non indossava altro. Quando rientrò in camera la trovò distesa e iniziarono a chiacchierare di varie cose mentre lei, maliziosamente, si muoveva cercando di scoprirsi più che poteva. Lui, solo con l'accappatoio, cercava di tenerlo ben chiuso. Lentamente, come aveva progettato, portò l'argomento sul sesso. Parlarono di morosi, di innamoramenti e, finalmente, lei riuscì a piazzargli la domanda che voleva: -lo hai mai fatto?- -Con una ragazza?- -Si, sciocchino!- Era imbarazzato, molto, ma lei lo incalzò: -ma ti ha toccato? E tu la hai mai toccata? Ma almeno la hai vista?- Il silenzio era eloquente. Stava andando tutto meglio di quanto aveva immaginato. -Ma le tette, ...