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Prime volte
Data: 31/08/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: RedTales
... le tette le hai toccate?- Dopo essersi messa seduta gli prese la mano e, senza incontrare alcuna resistenza, la appoggiò sul suo seno e la strinse contro. Lui la lasciò fare. -Ma ti fai le seghe?- Rispose: -si!- -E a cosa pensi quando te le fai? Hai mai visto una ragazza nuda?- -No- -E la vorresti vedere?- Senza aspettare risposta si inginocchiò e si levò la maglietta e si aprì la gonna che cadde in basso. Lui la guardava incredulo. Lei si alzò in piedi e si tolse anche il piccolo slip. Adesso era li, lo sovrastava, mentre lui la fissava dal basso. Bella, profumata, con il pelo raso e ben tagliato, smagliante della sua bellezza di giovane ragazza. Lo prese per le mani e lo fece alzare. Lo fissò dritto negli occhi e gli fece cadere l'accappatoio, lasciando anche lui nudo di fronte a lei. Sollevandosi sulle punte gli si gettò contro e iniziò a baciarlo. Lui rispose. Le loro lingue si incontrarono mentre le mani di lei si strinsero sui glutei. Lui le afferrò la testa per stringerla a se. Fu un lungo bacio, interrotto da lui quando sentì le piccole mani che si erano impossessate del suo pene e si erano messe ad armeggiarci sopra. -No, dai. Cosa dirà tuo padre- -Papà? Cosa vuoi che dica papà. Tanto mica glielo diciamo…- Si inginocchiò di nuovo e questa volta prese a leccarlo sulle cosce per poi precipitarsi sul suo sesso. Lo appoggiò tra le labbra, lo leccò, se lo infilò in bocca. Così sollecitato non poté che rispondere e, ...
... prontamente, si drizzò in tutta la sua grandezza. -Cazzo! E' enorme!- Altro che i suoi amici, questo era forse il doppio di quelli che si era fatti. Ormai Luisa era persa per quel nuovo giocattolo. Ci scorreva sopra la lingua, lo strizzava tra le dita, lo scappellava, cercava di infilarne più che poteva in gola. Lui la lasciava fare. Quando fu ben sazia del suo pisello buttò li un: -mi vuoi scopare? Tranquillo, prendo la pillola- Lo fece sdraiare: -ti vengo sopra io. Non ne ho mai preso uno così grosso e lungo. Voglio provare io a stare sopra, poi magari ci giriamo- Certo che era proprio uno spettacolo bellissimo vederlo disteso con quel cazzo che, perpendicolare al corpo, si sparava verso l'alto per almeno venti centimetri e quanto era grosso. Lo scavalcò e si piegò sopra di lui. Con la mano lo appoggiò sulle labbra umide e cominciò a scendere. Entrò facilmente per metà con lei che controllava attentamente perché pensava che potesse farle male. Ma scivolò dentro senza problemi e, anche se lentamente, riuscì a prenderlo tutto fino alle palle. Cominciò a muoversi ma, stimolata com'era iniziò subito a godere, non riuscendo più a controllarsi. Gli chiese di girarsi e di scoparla lui. Lui la fece mettere alla pecorina e, da dietro, prese a farsela con forti e decisi movimenti. Lei prese quasi subito ad urlare per il piacere. Era completamente sbrodolata e quel bastone che la sfondava le procurava un piacere che non aveva mai provato. Raggiunse subito un orgasmo e, a ...