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Il vello
Data: 02/09/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: suntopless
... forse, ma altrettanto lei. Sì perché non se lo fece ripetere una seconda volta. Restando sdraiata si rimise nella stessa posizione di prima così come le avevo chiesto. Appena in tempo! Proprio nel momento in cui i due ragazzi stavano davanti a noi. Tra noi e la battigia dove si trovavano non c’erano più di sei o sette metri. Il suo vello era assolutamente visibile! Ero sicuro che i due si fossero accorti della nudità di Yoko. Notai infatti che prima uno e poi l’altra si voltarono verso di noi. Per qualche istante, quasi come se fosse stato per caso, ma sono sicuro che non fu così! Yoko mi chiese di avvertirla quando i due fossero passati oltre. Quasi stesse subendo chissà quale supplizio, restava in attesa che i due andassero via. Non appena la coppia passò oltre e si allontanò di almeno una trentina di metri, avvertii Yoko. Lei si rialzò sui gomiti, osservò i due che piano si allontanavano e si alzò in piedi. Mi disse che stava anche lei morendo di caldo e che aveva bisogno di un bagno. Stava per mettersi il costume ma la fermai. Le dissi che adesso che eravamo nuovamente soli poteva andare in acqua senza curarsi di restare ancora nuda. Mi guardò e poi andò via così in acqua. Restai in spiaggia ad osservare il suo culo mentre si allontanava da me. Stavo esplodendo! Yoko sembrava essere abituata da sempre a stare nuda in spiaggia, invece era soltanto la prima volta! Il suo bagno durò abbastanza. Entrò, si rinfrescò, fece anche una ...
... lunga nuotata. Finché, quando Yoko era in procinto di uscire e tornare verso me, entrambi ci accorgemmo che la coppia di prima stava avvicinandosi un'altra volta, stava per tornare verso le proprie tovaglie ed inevitabilmente stava per passare nuovamente davanti a noi. Vidi Yoko indugiare nell’acqua un po’ bassa e tentennare. Probabilmente non voleva uscire, non voleva incontrarsi da vicino con i due ragazzi. Sì, in quell’acqua bassa aveva le tette scoperte, ma almeno il vello era sott’acqua. Era ormai abituata da anni al topless e ad essere osservata. In più anche l’altra ragazza era in topless, quindi nessun problema fino a lì. Ma non sembrava volere uscire dall’acqua, non voleva dare uno spettacolo maggiore. Me ne accorsi. La guardai insistentemente. Anche lei mi guardava. I due erano abbastanza vicini adesso. Ora o mai più, pensai. Mi alzai, presi il telefono e con passo svelto mi diressi verso Yoko. Dalla battigia, proprio di fronte a lei, mi misi a chiamarla e ad invitarla a raggiungermi in fretta in quanto c’era una telefonata urgente. Ovviamente non era vero per nulla! Anche Yoko probabilmente l’aveva capito. Ma non poteva rifiutarsi di uscire a quelle mie parole, avrebbe destato sospetto alle orecchie dei due ragazzi che ormai erano a pochissimi metri da noi. Si decise! Uscì dall’acqua tutta nuda e si diresse verso me. Fui raggiunto quasi contemporaneamente da tutti loro. Nello spazio di pochi metri quadrati, lì nella ...