1. Orario d'ufficio.


    Data: 03/09/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Autore: Cheshirecat

    ... pranzare al Rodrigo e testare la gestione dei momenti più impegnativi.-Non aveva voglia di immergersi tra la gente, di starsene seduto in una sala affollata con lei prima di una riunione così importante, ma...- Probabilmente è la cosa più ragionevole da fare.- si arrese.Un quarto d'ora dopo sedevano entrambi al tavolo del ristorante. Al momento di ordinare Luca ebbe un attimo di incertezza. La voce gli si incrinò mentre veniva scosso da un brivido, con il viso che andava imporporandosi deglutì rapidamente un paio di volte e proseguì l'ordine. L'episodio capitò altre tre volte nel corso del pranzo, ogni volta la signorina Dalisi lo scrutava perplessa ma proseguiva la conversazione senza domande o commenti di sorta. Ripassarono i punti salienti della riunione e tornarono in ufficio.Ore 14.20I tedeschi sembravano avere un'aria più gioviale del previsto. La sala riunioni era impeccabile, le copie della relazione attendevano diligentemente ordinate sul grande tavolo, Martinelli aveva sistemato tutto per il suo intervento e il presidente era già collegato in videoconferenza. La tensione tuttavia non abbandonava l'ingegner Magisti, mentre tutti prendevano posto i suoi occhi indagarono il volto inespressivo della sua segretaria che ricambiò lo sguardo senza tradire emozione alcuna.La riunione era partita bene, nessun intoppo tecnico, gli interlocutori attenti ed interessati, una manifesta soddisfazione traspariva dal volto del presidente sul monitor. Tutto perfetto, poi il viso ...
    ... dell'ingegnere si accese colto da un diffuso rossore mentre un nuovo brivido lo scuoteva facendolo trasalire. Finì velocemente così come era arrivato e solo un paio di persone parvero notarlo, tutti gli altri erano intenti a seguire la presentazione di Martinelli.Quarantacinque minuti dall'inizio, un nuovo brivido scuoteva Luca sulla sedia, più lungo stavolta, più persistente. Il respiro diventò affannoso, fortunatamente non spettava a lui parlare in quel momento ma questo nuovo "attacco" non passò inosservato. La segretaria lo scrutava, solo l'arco perplesso di un sopracciglio turbava la sua serafica espressione. Anche quel brivido passò, ma ormai la quiete interiore dell'ingegnere era irreparabilmente compromessa. Tra breve sarebbe nuovamente toccato a lui prendere la parola.Accadde mentre illustrava uno dei punti più significativi del contratto. Una nuova scossa che attraversava tutto il corpo fino al cervello. La voce incrinata, i muscoli che si irrigidivano, il fiato che faticava a risalire dai polmoni. Non smetteva, proseguiva ad intermittenza. Calore. Brivido. Il sangue che pulsava forte alle tempie. Fastidio e una sensazione di insidioso piacere si incrociavano rimbalzando nella sua testa confondendolo, costringendolo ad una guerra su due fronti, panico da un lato, imbarazzante eccitazione dall'altro. Sì, si stava decisamente eccitando ed era la parte peggiore della situazione.Proseguì nel suo intervento cercando di ostentare una calma che non possedeva, ma l'aspetto ...