1. Orario d'ufficio.


    Data: 03/09/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Autore: Cheshirecat

    ... sconvolto del suo viso lo tradì.- Si sente bene?- chiese uno dei tedeschi.- Come? Sì, sì, non è nulla.-- Possiamo fare una pausa se crede.- disse quello premurosamente.Negli occhi della segretaria incrociati per un istante scorse un'apparente aria di biasimo.- La ringrazio, ma non è assolutamente necessario, sembra peggio di quello che è. Le garantisco che stò bene.-Prese un respiro e continuò consapevole del sorrisetto compiaciuto della donna. L'attacco andò scemando per tornare solo un'altra volta verso la conclusione della riunione. L'ultimo e il più intenso di tutti, ma l'ingegner Magisti aveva imparato a contenerlo, solo un lieve rossore e il cambiamento di respiro sfuggivano al suo autocontrollo.L'incontro con i tedeschi fu un vero successo e portò alla chiusura dell'agognato contratto con soddisfazione del presidente, dei collaboratori, dei tedeschi stessi e dell'ingegnere. Un'ombra di imbarazzo al momento di alzarsi per prendere congedo e poi solo il riflesso del suo trionfo negli occhi compiaciuti della signorina Dalisi.Ore 17.13Semisdraiata sulla scrivania, ora a ginocchia spalancate, con la gola esposta e le labbra schiuse nella posa del piacere, la segretaria sospirava. Tra le sue cosce la testa bruna dell'ingegner Magisti si muoveva ritmicamente.Il tessuto sottile dell'intimo era ormai zuppo degli umori di lei da un lato e della saliva di lui dall'altro che andavano incontrandosi attraverso il velo di stoffa. Luca si interruppe per sfilagliele. Nell'istante ...
    ... in cui la sua bocca si appoggiò sul sesso nudo di lei la segretaria si abbandonò ad un lussurioso mugolio. Era lucida, bagnata e bollente.Giocava con quelle labbra segrete baciandole, succhiandole, leccandole, percorrendole per poi affondare in profondità e subito fuggire a stuzzicare il fulcro del suo piacere con un fremito in punta di lingua. Il godimento che le dava la faceva contorcere e gemere piano. La segretaria lo afferò per i capelli spingendolo a premere forte contro il suo pube mentre lui si aggrappava alle sue cosce spalancate affondando le dita nella tenera carne. Dopo un po' l'ingegnere la sentì vibrare, la mano che annaspava frenetica sulla sua nuca e gli ansimi trattenuti che la scuotevano. Una piccola fontanella di umori bollenti si riversò tra le sue labbra mentre l'orgasmo si impadroniva di lei lasciandola riversa sul piano della scrivania in cerca d'aria.Asciugandosi la bocca la contemplò un istante nell'abbandono post-estasi. Le guance imporporate sulla pelle candida, gli occhi luminosi le labbra accese, tumide ed era lui l'artefice di quella visione. Ne era orgoglioso ed eccitato anche.- Direi che ora tocca a me festeggiare la chiusura del contratto.- le disse con la voce arrochita dalla voglia.- Più che giusto.-La donna si risollevò, concentrò uno sguardo vorace sulla linea di quella bocca che le aveva regalato tanto piacere, ne saggiò la consistenza con la punta di un dito prima di attirarlo a sè per baciarlo con foga. Luca ricambiò con trasporto ...