1. LA FIGLIA ZOKKOLA DEI VICINI


    Data: 05/09/2020, Categorie: Etero Autore: nikypoxpox

    ... sopra, cautelandomi di ripulire per benino il luogo del delitto. Decido di passare al contrattacco e di cominciare ad accelerare; il tempo delle mele &egrave finito. Qualche giorno dopo mi imbatto in lei nel quartiere e la saluto cordialmente. Le sorrido e le dico che &egrave meravigliosa. Lei arrosisce come al solito e comincia a guardare per terra per la vergogna. Le domando se c'&egrave qualcosa che non va oppure se &egrave lesbica. Ma lei alza quei meravigliosi occhioni da cerbiatto e mi dice che in realtà le son sempre piaciuto, fin da piccolina, ma che provava vergogna a dirlo. Io rido sonoramente e le dico che &egrave naturale, quando si &egrave giovani, essere attratti da quelli più anziani, ricncuorandola che era successo anche a me. Le ripeto che &egrave splendida come un fiore e la invito a fare due chiacchiere su da me. Al pensiero la proboscide si ingrossa e la ragazza nota, tra il divertito e l' esterrefatto, il rigonfiamento. Durante il tragitto ragiono sulla situazione: sono un trentaseienne adulto arrapato che deve rapportarsi con una ragazzina maggiorenne che non so se sia ancora vergine, quindi devo andare coi piedi di pimbo e metterla a suo agio.Saliamo da me, dopo aver verificato l'assenza di occhi indiscreti, e ci disponiamo sul divano. Le chiedo se ha mai avuto esperienze sessuali e lei mi confessa di non essere più vergine da 3 anni e che spesso si tocca pensando a me. Io allora mi faccio coraggio e le dico che se vuole io gradirei spassarmela con ...
    ... lei: niente sesso, solo un po' di reciproca esplorazione corporea. Lei accetta e in men che non si dica ci troviamo nudi sul divano. Il cazzo &egrave duro e rosso fuoco e lei guarda coi suoi occhioni azzurri le dimensioni del mio cazzo. Muore dalla voglia di toccarmelo, deglutisce e si morde le labbra e io acconsento. Comincia a segarmi ed &egrave proprio brava con le mani; tesso le sue lodi e le insegno un paio di escamotage per far godere di più un maschio, come giocare con la cappella e solleticare conl le dita dalla base del pene fino al glande. La mia discepola impara molto bene e la sua opera viene premiata con una bella eiaculazione abbondante che le riempie le mani e la fa rimanere sbigottita. Lei era abituata alle misure e alle quantità dei suoi coetanei, non a quelle di un mandrillo come me. Non ancora sazio, le voglio leccare la figa e, vinta una iniziale ritrosia, si fa ripulire dalla mia lingua per 20 minuti, durante i quali non mi perdo un centimetro quadro della sua pelle. Esploro con ingordigia ogni suo dove della sua magnifica pelle di seta, le succhio i piedi, i capezzoli, il sedere la schiena il collo e mi soffermo con particolare insistenza sulla figa. La sua passerina quasi illibata &egrave un bocconcino prelibato che gradisco enormemente e la ragazzina va in brodo di giuggiole, stringendo violentemente con le mani il bracciolo del divano e incitandomi a non smettere. Io sto bruciando dentro ma sono combattuto sul da farsi, sapendo di non dover esagerare; ...