1. Stanza 407


    Data: 07/09/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: 2bullXlei

    ... entrambi i buchi che oramai erano fradici di umori.
    
    Lei gemeva moltissimo e raggiunse un primo orgasmo.
    
    Poi misi un preservativo e entrai dentro di lei, dal gemere passo al silenzio per qualche secondo, mentre io la pompavo delicatamente e a tempo costante. Le presi di nuovo la coda dei capelli e la tirai a me. Si inarcò moltissimo, facendo dondolare i seni ad ogni mia spinta e inizio di nuovo a godere, con sospiri sempre più veloci.
    
    Luca era sdraiato di fronte a lei, l’avrebbe voluta baciare o toccare, ma gli facevo cenno che ancora non era ora.
    
    Poi all’ennesima spinta, mentre il mio cazzo era tutto dentro di lei, mi tolsi delicatamente.
    
    Era il turno di Daniele, cazzo in tiro e preservativo già messo. Daniele la prese nello stesso modo e iniziò a scoparla.
    
    Simona tornò di nuovo nel silenzio di poco prima, sempre per qualche secondo, poi, alle pompate di Daniele, riprese a godere e a respirare più velocemente.
    
    Dopo qualche minuto, che Daniele la scopava da dietro, Luca si segava soddisfatto e io tenevo in tiro il mio cazzo in piedi accanto a lei, Daniele tolse il suo cazzo, la girò e la rimise in ginocchio. Simona era di nuovo sul pavimento, con la bocca aperta, sudata in volto e cercava ancora il cazzo con la lingua.
    
    Luca dietro di lei le tolse le manette e le gettò sul letto, si mise seduto ai piedi del letto e le mise il cazzo in bocca.
    
    Simona con molta calma, sicuramente aveva le braccia indolenzite, tirò su il braccio destro e iniziò a segare ...
    ... e a succhiare il cazzo di Luca. Era ancora inginocchiata a terra e con l’altra mano, carezzava il letto alla sua sinistra, come in cerca di qualcosa. Capimmo che si era, giustamente, accorta della situazione. O forse stava ancora cercando di capire.
    
    Luca le tolse le cuffiette, ma ci fece cenno di stare in silenzio.
    
    Simona come ebbe le orecchie libere disse: “ma quanto sei duro questa sera?”
    
    Luca: “perché me lo domandi?”
    
    Simona: “non lo so, ma sei strano”
    
    Luca: “non ti piace?” – mentre Simona continuava bendata a segarlo e a succhiarlo tra una frase e l’altra.
    
    Simona: “moltissimo, non mi hai mai presa cosi”
    
    Luca: “sei molto eccitata?”
    
    Simona: “mmmm, certo che lo sono, sono una troia eccitata vero?” – disse mantenendo il cazzo in bocca
    
    Luca: “certo che lo sei, una troia eccitata”
    
    Simona: “dimmelo di nuovo”
    
    Luca: “sei una troia eccitata che sicuramente vuole altro questa sera vero?”
    
    Simona: “si, questa troia vuole altro questa sera” – e continuava a leccare l’asta di Luca come a verificare le differenze sentite precedentemente. D'altronde i nostri erano tre cazzi totalmente diversi e con odori e sapori diversi.
    
    Luca: “e cosa? … dimmi cosa vuole di più questa troia? vuole altri cazzi? Non le basta quello del marito?”
    
    Simona: “no non mi basta, voglio altri cazzi, altri uomini che mi scopino”
    
    Luca: “ne vuoi altri? Altri cazzi duri a scoparti?”
    
    Simona: “si, li voglio” – senza staccarsi dal cazzo di Luca.
    
    Daniele si sedette pianpiano ...
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