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Ciack si gira! (il film hard-core) - quinta parte
Data: 08/09/2020, Categorie: Etero Autore: Honeymark
... meglio. - Stamattina ti faccio un pompino io, questo pomeriggio te lo fa Isabel, questa sera inculi Candice. Domattina il pompino te lo fa Candice… - E Terry? – chiesi. - Terry? - Sì, non vorrai lasciarlo fuori, spero. - Vuoi… Che Terry ti faccia un pompino??? Ci pensai un attimo. Perché no?… – Dissi alla fine con un senso malvagio di potere. - Oh, siamo contenti che tu lo voglia! - Occazzo, e perché? - Perché lui ci teneva tanto. - Ma non intendo incularlo! - Oh no, certo! – Si affrettò a confermare. - Allora è deciso. Scegliete voi chi, come e quando, così io mi dedico solo a studiare alcuni particolari sulla sceneggiatura. - Infatti, volevo parlarti anche di questo. - Hai già buttato giù qualcosa? - Sì, e anche Isabel mi ha aiutato. - Belle? - Ha le idee precise sul sadomaso. - Lei pratica il sadomaso? - Mai fatto prima d’ora. Ma la situazione e l’idea di poter fare quello che vuole, le ha dato alla testa… he he. - Mi piace sempre di più quella ragazza. – dissi sfilandomi l’accappatoio. – E cos’ha per la testa? - Di usare il sadomaso per fartelo rizzare man mano che si va avanti. Cinquanta donne sono tante, non credi? - Non lo so… – Dissi serio. – Chissà… Mary mi fece un pompino con una tenerezza e una determinazione che non dimenticherò tanto facilmente. Quando le venni in gola fu di una dolcezza tale che mi fece pensare di essere stato nel velluto. Prima di andarsene mi baciò l’inguine sia a destra ...
... che a sinistra. Poi portò una guancia a contatto della mia per darmi un bacetto di riconoscenza. - Grazie – disse, e se ne andò. Decisero che nel pomeriggio sarebbe toccato a Terry e la cosa mi mise in ansia. Era il secondo pompino della giornata e non so come sarebbe potuto andare con lui, salvo il fatto che la novità della trasgressione avrebbe potuto essere terribilmente eccitante. Si presentò da me all’incirca alle tre. - Tocca a te, Terry? - Ehm… sì, capo. - Spogliati. Lo fece. Era bello, atletico e ben curato. Poco pelo chiaro, solo su cosce avambraccia e petto e con quel piccolo pizzetto curato sopra al pene. Ma il mio pene non dava alcuna reazione. Insomma, io ero e sono etero. Ma si presentarono a sorpresa anche Mary e Kendy. Avevano addosso solo le giacche del frack come le cameriere del Carillon. Mi fecero sedere in poltrona, quindi si misero ai miei lati. Io portai spontaneamente le mani ai loro culi, iniziando a sentire un certo caldo torpore all’inguine. Posero le mani sulla mia testa, quindi invitarono Terry ad inginocchiarsi. Quando sentii il suo fiato sul glande, il mio pene si rizzò del tutto. Ora ero certamente pronto, ma non ero sicuro di venire. Ma terry conosceva il fatto suo. Sapendo che cosa piace al maschio, iniziò a lavorarmelo con la lingua e col palato come se mi volesse masturbare. Cercò più volte di farlo passare oltre la gola, facendomi sentire che rischiava di soffocare per me. Le ragazze si muovevano per farmi godere ...