1. Torrido pomeriggio di fine estate


    Data: 09/09/2020, Categorie: Etero Autore: restif

    ... la penetrazione senza giungere all�orgasmo e perdere tutto, prolunghi voluttuosamente e nel modo più perverso la nostra eccitazione somma, la realtà ora mi sembra d�improvviso dolce e smussata. Lo sfilo e ti penetro col cazzo. Ansimi forte non so se è il dolore o il piacere, ma onestamente non me ne frega granchè, lo affondo enorme, sento le palle toccare spingo e non credo ai miei occhi per quello che oscenamente vedono i miei occhi. Sto per venire, lo caccio fuori, ti reinfilo il vibratore acceso, rapida pulizia vengo avanti, te lo porgo alle labbra, lo affondo e mi spompini. Vengo così, con l�eccitazione delle sole tue labbra, senza mani occupate a fare altro, copioso che erano giorno che non venivo, hai difficoltà a trattenerlo in bocca mentre esco, sento il rumore del vibratore nel tuo ano. Come un automa mi avvento alla tua figa, infilo una mano di sotto e ti meno vorticosamente il clitoride, pochi secondi e ti sento venire, ti sento gridare sordamente, hai ancora la bocca piena del mio sperma, non ti è mai piaciuto ingoiarlo, ma una due, alla terza contrazione e spasmo di piacere non ce l�hai fatta più e finalmente ti sento gridare piena di ogni piacere. Spengo il vibratore mi siedo sul divano di fronte, rimango qualche minuto così a guardarti, sei bellissima. In serata siamo stati a cena con amici, nonostante tutte le pulizie mi è rimasto un forte odore di te nel naso; ti ho rivissuta così davanti a tutti.Questa è una storia vera scritta per rendere giustizia alla troiaggine di mia moglie e per avere commenti da tutti. Grazie mail restifdelabretonne@gmail.com
«123»