1. Le avventure di chiara e stefano: il ritorno del folletto


    Data: 09/09/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: coppia3405

    ... Divarica le gambe, sono davanti a lei. Franco la penetra e muove il bacino. Vedo il membro entrare e uscire come uno stantuffo dal suo sesso aperto e sento salire l'eccitazione. Prendo due dita, le lecco per farle scivolare meglio e inizio a titillarle il clitoride. L'effetto è immediato, Chiara urla per l'inaspettato aumento del piacere, raggiunge l'orgasmo e si divincola per alleviare la sensibilità del sesso sovra-stimolato. La manovra è inutile, Franco la tiene stretta per i fianchi e continua a scoparla inesorabilmente incoraggiato dalle sue grida di piacere. Io la tengo ferma con il braccio destro, mentre la mano sinistra continua a stimolarle il clitoride. Chiara gode e gode, è un susseguirsi di orgasmi sempre più ravvicinati e intensi. Il suo corpo è squassato dai brividi di piacere, La sento fremere, urlare e godere come mai prima. Sto godendo con lei. Il suo piacere è il mio e mi trovo a urlare insieme a lei. Franco continua a penetrarla con forti colpi che la spingono poco a poco fuori dal letto. Chiara urla fino a rimanere senza fiato e non si rende conto minimamente di quello che sta per avvenire. Io la tengo stretta e dico a Franco di smettere, prima di cadere entrambi. Ci fermiamo appena in tempo, siamo in equilibrio instabile, il baricentro è fuori dal letto, un altro paio di colpi e saremmo rovinati a terra. La stringo forte, è stravolta dal piacere, il corpo è ricoperto di sudore ghiacciato e rabbrividisce incessantemente. La copriamo con il lenzuolo e ...
    ... cerchiamo di scaldarla con i nostri corpi. Probabilmente si tratta di uno shock termico provocato dall'intensità degli orgasmi. Scaldata tra il bue e l'asinello si riprende rapidamente e ci sorride soddisfatta. Un orgasmo che ricorderà a lungo.
    
    Ripreso fiato, Franco sorride e la guarda con uno sguardo birichino: “ Ora mi sono meritato un premio ” le dice con aria furbetta. Mette la testa tra le gambe di chiara e comincia ad assaporarla. Lecca con molta delicatezza. Chiara si abbandona lentamente al piacere emettendo gemiti lievi e distanziati. Lentamente la lingua si fa più audace e le dita iniziano ad esplorarla. Il piacere diventa più intenso. Chiara ormai geme in preda ad un godimento sempre più intenso e inizia a dimenarsi. Io sono sdraiato al suo fianco, con un braccio la tengo ferma, mentre con l'altra mano le afferro la gola. Una pressione lieve e assolutamente non violenta, ma sufficiente a stimolare nella sua fantasia una sensazione di soffocamento. So che le piace molto. Chiara a quel punto non resiste più ed il suo corpo rabbrividisce in preda all'orgasmo. Ma il gioco non è finito. Io e Franco ci cambiamo di posto “Ora è tempo del mio regalo” affermo affondando il mio viso nel sesso grondante. Franco da parte sua mi aveva visto mentre stringevo delicatamente la gola di Chiara, la tiene ferma e ripete il mio gioco. Lei perde la cognizione dello spazio e del tempo, non capisce più chi è sopra e chie è tra le sue gambe. Urla, il corpi preda a fortissimi spasmi di ...